HAPPY CASA: PRECISAZIONI SUL PROJECT FINANCING E SULLA NATURA PRIVATA DELLA NEW ARENA

Apprendiamo dalla stampa odierna della esistenza di una diatriba di carattere politico – amministrativo sulla possibilità di destinare risorse stanziate per i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 per la nuova infrastruttura che sarà realizzata dalla New Basket Brindisi S.p.A. a seguito di aggiudicazione di una procedura di evidenza pubblica. Ebbene, pare doveroso segnalare come l’utilizzo di quelle risorse per garantire un miglioramento ed efficientamento della struttura fosse certamente perseguibile (oltre che auspicabile). Ovvero, allorquando si sostiene che l’utilizzo di quei fondi sarebbe “vietato dalla legge” è bene precisare che tale divieto sarebbe stato invocabile solo nell’ipotesi in cui la devoluzione di denaro pubblico fosse stata elargita direttamente in favore dell’operatore economico privato a discapito di altri potenziali operatori concorrenti.

Tuttavia, giammai questa opzione è stata al vaglio delle istituzioni e della New Basket, considerato che si è sempre ritenuto che ad utilizzare quei fondi dovesse essere l’Amministrazione comunale, ma per compiere interventi di miglioramento della struttura ed efficientamento della stessa.

In buona sostanza, l’utilizzo dei fondi avrebbe consentito di rendere la New Arena ancor più all’avanguardia di quanto non sarà, prevedendo l’allestimento di ulteriori sale e/o l’acquisto di ulteriori attrezzature in grado di rendere fruibile la struttura per altri sport oltre a quelli già contemplati nel progetto approvato. Si sarebbe, in altre parole, potuto rendere ancora più innovativa una struttura che sarà già di per sé bella e funzionale. E ciò non per agevolare il privato, ma per favorire Brindisi, per far sì che i posteri potessero dire di aver gareggiato nella più moderna e funzionale struttura del sud Italia e forse dell’intero Paese.

A fronte di ciò, l’operatore privato avrebbe di buon grado concesso spazi gratuiti all’Amministrazione comunale e previsto facilities per le istituzioni sia nel corso dei Giochi del mediterraneo che nel successivo impiego della struttura. Ciò non è accaduto e di certo non perché vietato ma per scelta, poiché si è ritenuto di dirottare quei fondi su altri interventi e su tale scelta tutti avranno modo di formare le proprie idee. Ma il progetto New Arena non si ferma, verrà realizzato con le risorse già stanziate e nel rispetto del progetto approvato, fermo restando che si auspica che il nuovo Comitato dei Giochi del Mediterraneo possa prendere in considerazione di utilizzare questo avveniristico impianto per lo svolgimento dei giochi. È una straordinaria occasione per Brindisi: l’occasione di far parlare di noi e di salire alla ribalta per aver consegnato ai giochi la più bella struttura di tutti i giochi.

Nel ribadire la nostra massima disponibilità a collaborare e mettere a disposizione dell’interesse pubblico il progetto New Arena, New Basket andrà avanti nel suo percorso per realizzare quanto prima la nuova casa dei tifosi biancoazzurri.

Ufficio Stampa Happy Casa Brindisi

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