Francesco Rogoli (PD): “In Giunta regionale almeno un rappresentante del territorio brindisino”

Le   prime   scelte   compiute   dal   rieletto   governatore   Michele   Emiliano, relativamente   alla composizione della giunta regionale, rappresentano a un tempo un segnale di attenzione verso due settori,   sanità   e   agricoltura,   che   richiedono  un’azione   di   governo   più   incisiva   e   una   risposta adeguata   alle   critiche   ricevute   dal   centrosinistra   nel   corso   della   campagna   elettorale   appena terminata.   E’ importante   che,   così   come   è   avvento   per   questi   due   ambiti dell’amministrazione regionale,   si   colgano   anche   altri   segnali   che   dal   voto   sono   arrivati.   In   provincia   di   Brindisi   il centrosinistra   ha   registrato   delle   difficoltà   sulle   quali   ci   siamo   già   soffermati   in  un   precedente intervento,   richiamando   limiti   e   insufficienze   sui   quali   è  giusto   che   partiti,   movimenti   civici   e rappresentanti istituzionali della nostra coalizione riflettano in queste settimane. Ma è innegabile che il risultato in terra di Brindisi sia anche il frutto della mancanza negli ultimi cinque anni di un ruolo nel governo regionale, che il pur importante impegno di alcuni consiglieri non poteva colmare del tutto. E’ necessario che anche da questo punto di vista arrivi nei prossimi giorni un segnale di discontinuità   rispetto   al   recente   passato.   Quella   di   Brindisi   è   una   provincia   che   presenta   sfide enormi sul terreno della riconversione economica, della tutela della salute e dell’ambiente, della salvaguardia dei livelli occupazionali e richiederà nei prossimi anni un’attenzione straordinaria e l’impegno ad ogni livello, compreso l’esecutivo regionale, di personale politico capace e radicato nel territorio provinciale. La direzione del Partito Democratico della provincia di Brindisi, riunitasi nei giorni scorsi, ritiene che il PD, in qualità di principale partito della nostra coalizione, debba farsi carico di garantire ad ogni provincia almeno un rappresentante all’interno della giunta regionale, pur rispettando le prerogative del Presidente Emiliano nelle scelte da compiere. Non mancano nella nostra provincia e dentro il partito democratico risorse in grado di dare un contributo qualificante all’azione di governo nei prossimi cinque anni.

 

 

 

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