Si passa al “porta a porta”. Ecco le novità contenute nella determina dirigenziale

BRINDISI – Quanto annunciato nei giorni scorsi riguardo il servizio di raccolta dei rifiuti ha finalmente trovato sbocco formale in una determina dirigenziale mediante la quale sono state fissate le modalità di svolgimento della raccolta differenziata porta a porta.

Intanto è stata confermata la suddivisione della città in tre macroaree, ognuna delle quali avrà i suoi operatori assegnati; del loro operato risponderà il capo-squadra. L’area A ricomprende il Paradiso, S. Elia, la Sciaia, Materdomini ed il Casale; nell’area B rientrano il Centro, la Minnuta, il Perrino, i Villaggi, La Rosa, contrada Montenegro e Bozzano; l’area C, infine, sarà perlopiù composta dai quartieri dove non si effettuava la raccolta porta a porta, ovvero la Commenda, S. Chiara, S. Angelo, i Cappuccini, gli ospedali ed il carcere.

Sono 13.326 le utenze che fino ad oggi hanno dovuto conferire i rifiuti adottando la raccolta stradale (invece di quella porta a porta, effettuata da 22.411 utenti): almeno all’inizio, dunque, ci sarà da aspettarsi qualche disguido, e ciò soprattutto a causa del ritardo nella consegna dei mastelli per la frazione umida, per il vetro e per la frazione secca residuale. A tal proposito, quelli offerti da Ecotecnica sono rispettivamente 28.000, 29.000 e 28.000: le esigenze reali, però, porteranno il Comune a farsi carico dell’acquisto di altri 21.000 mastelli, perché quelli offerti in gara da Ecotecnica non sono sufficienti.

Nel capitolato d’appalto è previsto inoltre il mantenimento di 500 cassonetti – ma la volontà della società è di eliminarli lentamente – e di 200 cestini gettacarte.

Tra le attività “extra” garantite da Ecotecnica vi sono – tra le altre – la raccolta del cartone (che sarà effettuata tutti i giorni), quella degli ingombranti (fatta eccezione per la domenica) e la pulizia degli abbandoni che verrà svolta dal lunedì al sabato.

Infine, a differenza di quanto previsto nel capitolato d’appalto, la raccolta avverrà dalle ore 04:00 alle ore 10:00, invece dalle ore 06:00: le due ore in più di lavoro notturno saranno dunque riconosciute ad Ecotecnica.

L’unica nota stonata, come detto, è rappresentata dalla circostanza che al momento non si conosce ancora il giorno in cui saranno distribuiti i mastelli. Nel frattempo, i cittadini dovranno contnuare ad arrangiarsi alla bell’e meglio.

 

 

 

Andrea Pezzuto
Redazione

2 COMMENTI

  1. IO LASCEREI I 500 CASSONETTI………..ANZI ISTITUIREI LE ISOLE ECOLOGICHE………….C’E’ GENTE CHE PER ANZIANITA’, MALATTIE, INVALIDITA’ ECC. NON PUO’ O NON SA’ DIFFERENZIARE……….IN TAL CASO IL CASSONETTO COSTITUISCE UN ELEMENTO INDISPENSABILE OVE CONFERIRE………..A MENO CHE IL COMUNE ( MA NON CREDO PROPRIO CI ABBIA NEMMENO PENSATO ) PROVVEDA CON UN SERVIZIO A DOMICILIO PER RISOLVERE IL PROBLEMA DI QUESTI SFORTUNATI E DIMENTICATI CITTADINI…………….

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