Niccoli sulle Zes: “Forse in questo silenzio istituzionale, qualcuno sta manovrando interessi di bottega?”

BRINDISI – Riceviamo e pubblichiamo una nota di Claudio Niccoli di Brindisi Prima di Tutto.

Tutti parlano di ZES (Zone Economiche Speciali), di vantaggi, di aree, di allargamenti, di diminuzioni insomma tutto lo scindibile umano su un momento non importante, ma importantissimo per il futuro della città di Brindisi.

Intorno ad interessi del territorio non esistono magliette o interessi di bottega, esiste un unico obiettivo lavorare superando le divisioni politiche nell’interesse comune.

Bene, che sta succedendo a Brindisi? Il silenzio assoluto su alcune scelte propedeutiche per delimitare ed individuare le aree interessate alla Zes.

La Regione Puglia entro i primi di febbraio  doveva ricevere dagli Enti interessati, Autorità Portuale, ASI, Comune di Brindisi e Società Aeroporti di Puglia, la definizione o perimetrazione delle aree interessate  alla realizzazione delle ZES, al fine di poter procedere all’iter successivo con il Governo.

Bene, speriamo che tale adempimento burocratico sia stato espletato dagli Enti interessati, ma perché il silenzio assoluto?

Perché non si è aperto un confronto o un dibattito per decidere insieme a tutti i soggetti interessati la definizione delle aree?

Perché non si è deciso di coinvolgere le associazioni di categoria, i cittadini, la politica in un dibattito franco aperto e democratico sul futuro della città.

Forse in questo silenzio istituzionale, qualcuno stà manovrando interessi di bottega?

O forse, è ennesima dimostrazione, del gap di negatività politica ed Istituzionale che oramai interessa la nostra città, o qualcuno ha delegato agli uffici, quindi alla burocrazia scelte il cui indirizzo è fondamentale.

Alcuni rappresentanti istituzionali sono pronti a convocare Conferenze stampa per parlare di inezie e per enfatizzare iniziative di una normalità assoluta e non hanno sentito la necessità di informare la città ed i cittadini su di una così importante iniziativa per il futuro del Porto,della città, della Zona Industriale.

Non ci è dato sapere il perché, ma chiediamo con forza agli Enti interessati di pubblicizzare le loro scelte, per poter aprire un dibattito costruttivo per la nostra città, ma soprattutto per non distruggere o inertizzare una grandissima occasione di sviluppo irripetibile, le cui scelte non ponderate e concordate possono trasformarsi nel nulla.

Attendiamo Risposte!!!!!

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