“Gli orologi del diavolo”: domani inizia la serie Tv interpretata da Beppe Fiorello. Una delle scene più significative girata a Brindisi sul rimorchiatore “Marietta”

L’appuntamento è per domani, in prima serata, su Rai 1, quando andranno in onda le prime due puntate, di otto, della serie tv “Gli orologi del diavolo” di Alessandro Angelini, ispirata
alla storia vera di Gianfranco Franciosi, un meccanico diventato un infiltrato della polizia nel narcotraffico, costretto a scontare il carcere duro pur di non bruciare la copertura e finito senza più una famiglia, amici e lavoro, abbandonato anche dallo Stato.
Interpretata da Beppe Fiorello, la miniserie è stata girata circa un anno fa tra il Salento (Brindisi, Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Portoselvaggio, Tricase Porto e Lecce), in collaborazione con Apulia Film Commission), Roma e la Spagna. La serie terrà compagnia
agli spettatori per quattro lunedì (dalle 21.25) ed è tratta dall’omonimo libro del 2015
di Gianfranco Franciosi con Federico Ruffo che racconta appunto la storia sconvolgente di un infiltrato che ha messo in gioco la sua vita ed è stato tradito dallo Stato.

Il rimorchiatore Marietta Barretta

Ciò che molti non sanno è che una delle scene più significative è stata girata proprio nel porto di Brindisi e nel fronte mare, alla presenza dello stesso protagonista della storia vera da cui è tratto il film (Franciosi), utilizzando lo storico rimorchiatore Marietta B. della ditta “Fratelli Baretta”. E’ lo stesso Franciosi a far sapere che “in quella occasione i titolari mi hanno donato un scudo/fregio in ricordo, che custodisco gelosamente. Non solo.  La co-protagonista vera della storia, Deborah Russo, mia seconda compagna e unica moglie nella vita reale, e nella serie TV interpretata da Claudia Pandolfi, è brindisina doc: e solo una grande donna, con gli ‘attributi’, poteva affrontare ciò che ha affrontato al mio fianco nella lotta alla Criminalità organizzata”.

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