Docenti, Saccomanno: “Anche loro sono eroi…”

Tiberio Saccomanno

In questo periodo, di eroi ne stiamo conoscendo tanti e non perdiamo mai occasione di sottolinearlo. Spesso lo facciamo per i medici, gli infermieri, gli oss e tutto il personale sanitario che soccorre e assiste i nostri cari, siano amici, parenti o sconosciuti per noi sempre cari. Ogni occasione è a noi propizia per mostrare gratitudine e affetto a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e ai militari tutti che in prima linea tutelano l’ordine, la sicurezza e la legalità, senza disdegnare qualsiasi aiuto nelle nostre difficoltà quotidiane pagando anche un alto tributo di contagi e di  vittime. Sono sempre presenti nei nostri pensieri la Protezione Civile e tutte le associazioni di volontariato, che sul territorio sono la vera e propria rete esecutiva di supporto per chi soffre o vive nel bisogno. A questa schiera di figure indispensabili per il nostro vivere mi permetto di aggiungere, rivolgendo loro una un pensiero di sincera gratitudine, tutto il corpo docente delle nostre scuole, partendo dalla Scuola dell’Infanzia fino ad arrivare alle Università. Il loro lavoro garantisce, senza limiti di orario, sia in giorni feriali sia festivi, quell’abbraccio affettuoso ai discenti più piccoli e quello sprone necessario ai più grandi. Sono loro che con innumerevoli difficoltà assicurano all’Italia che resiste il proseguimento del lavoro didattico e, di conseguenza, il completamento dell’anno scolastico. Tralasciando i disagi materiali di un insegnamento virtuale, fatto attraverso il display di un computer o dal vivavoce di un telefonino, sperando sempre che la rete internet faccia la sua parte, voglio porre in evidenza quanto sia difficile creare quelle emozioni giuste e necessarie all’apprendimento attraverso questi strumenti. Sorretti dall’affetto per i propri studenti e dall’amore per la professione, con commovente abnegazione e con uno spirito pionieristico riescono a garantire quello stimolo emotivo quanto mai importante per i nostri figli, in un momento nel quale la loro libertà e la loro socialità è stata forzatamente ridimensionata da un giorno all’altro. Tenere vivo l’interesse allo studio, alla concentrazione, alla crescita personale delle nuove generazioni è il carburante necessario per alimentare il motore di una Italia che non si vuole arrendere.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Dirigente Fratelli d’Italia

                                                                                                                                                         TIBERIO SACCOMANNO

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1 COMMENTO

  1. Sono felicissima carissimo amico che tu abbia riconosciuto il grande impegno degli insegnanti di qualsiasi grado hanno reso questo periodo cosi difficile meno gravoso per i nostri figli inventandosi di tutto pur di farli partecipi …..perché diciamolo non hanno tutti un bel giardino per uscire al sole o una casa accogliente quindi secondo me anche questi bambini….ragazzi…sono degli eroi………..

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