La Polizia ferroviaria arresta un cittadino albanese rientrato illegalmente in Italia

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione di fenomeni illegali in ambito ferroviario, intensificati ulteriormente in relazione alla delicata situazione internazionale  nonché in concomitanza con il maggior flusso di viaggiatori per le festività natalizie, personale della Sottosezione Polizia Ferroviaria di Brindisi, questa mattina, nel corso dell’attività di vigilanza predisposta in quella Stazione F.S., procedeva all’identificazione di una persona, un  albanese di  26 anni, che aveva insospettito gli agenti, in quanto, allo loro vista, aveva tentato di allontanarsi repentinamente dalla Stazione.

Fermato e sottoposto a controllo, dagli accertamenti esperiti presso la Banca dati delle Forze di polizia risultava, a suo carico, un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, emesso dal Prefetto di Novara il 24.10.2016 e valevole fino al 23.10.2021, eseguito mediante accompagnamento alla Frontiera di Milano Malpensa con imbarco su volo per Tirana. Pertanto, tenuto conto che l’uomo era rientrato in Italia senza la speciale autorizzazione del Ministro dell’Interno, era tratto in arresto, ai sensi della normativa sull’Immigrazione, ed associato presso la Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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