Fino al 16 giugno, nel Castello Imperiali di Francavilla Fontana, sarà possibile visitare la mostra dal titolo “La Ricerca della Forma. Sergio Musmeci. Il Genio”

Un convegno ed una mostra. Un omaggio ad un genio dell’ingegneria contemporanea e dell’architettura. Grande partecipazione di pubblico in occasione del settimo appuntamento della rassegna  “Moving Architects”, organizzata dall’Ordine degli Architetti Pianificatori e Paesaggisti della provincia di Brindisi, che ha fatto tappa a Francavilla Fontana. Venerdì 7 giugno, la Sala del Belvedere di Castello Imperiali ha ospitato il convegno dal titolo “La Ricerca della Forma. Sergio Musmeci. Il Genio”.

Nel corso dell’evento, organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brindisi, è stato tracciato un profilo, non solo professionale, di Sergio Musmeci l’ingegnere che progettò il ponte sul Basento, una vera e propria opera d’arte che ancora oggi viene presa ad esempio e studiata dai professionisti del settore. Una imponente infrastruttura, la prima attraversabile vincolata come opera d’arte, in cui Musmeci riuscì a concretizzare le sue lunghe ricerche sulla teoria del minimo strutturale, che segna uno spartiacque non solo nel mondo dell’ingegneria, e  che attualmente necessita di interventi di restauro e ripristino per tornare ai fasti di un tempo e liberarsi dal degrado in cui attualmente versa. L’opera, realizzata in pochi anni, è frutto di una virtuosa sinergia tra il progettista Sergio Musmeci ed il committente Gino Viggiani. I  figli, Paolo Musmeci e Massimo Viggiani, presenti al convegno, hanno raccontato emozionanti aneddoti del rapporto professionale tra i padri che, strada facendo, ha assunto i contorni di un’amicizia intensa e duratura lasciata in eredità alle rispettive famiglie. Straordinarie storie di altri tempi che vale la pena raccontare, vissuti che hanno lasciato il segno non solo nella comunità e nel territorio che ospita l’opera, peraltro perfettamente integrata nel contesto urbano come se ne rappresentasse un elemento naturale.

Nel corso della mostra/convegno, che ha ricevuto il patrocinio del CNAPPC, del CNI, di Fondazione Inarcassa e del MAXXI di Roma (Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo), dei  Comuni di Brindisi e  Francavilla Fontana  e dell’Amministrazione Provinciale, sono stati  proiettati due documentari. IL primo,  “La Ricerca della Forma. Il Genio di Sergio Musmeci” racconta la straordinaria avventura della costruzione del viadotto sul Basento.

Il film – prodotto dalla casa di produzioni cinematografiche di Potenza Effenove e  realizzato in collaborazione con MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo, Lucana Film Commission, Consiglio nazionale degli ingegneri, Ordine e Fondazione degli ingegneri della Provincia di Potenza, Consorzio Asi –  nel 2018 ha ricevuto il premio nella categoria “Engineering” dello “Sci-Doc European Science Tv and New Media Festival and Awards”, la manifestazione internazionale organizzata da EuroScience, EuroPaws e Apordoc di Lisbona.

Il secondo, è un reportage fotografico dal titolo “Ponte Musmeci- i segni del degrado” realizzato dell’architetto Pasquale Fanelli per sensibilizzare chi di competenza ad intervenire sul degrado del manufatto.

Al convegno hanno partecipato Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa,  Massimo Crusi, Consigliere del CNAPPC, Michele Lapenna, Consigliere del CNI, Flavio Mangione,  Presidente dell’Ordine degli Architetti Roma, Giuseppe D’Onofrio, Presidente dell’ Ordine degli Ingegneri di Potenza e Gerardo Leon, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Potenza, oltre ai figli di Musmeci e Viggiani.

Fino al 16 giugno prossimo sarà possibile visitare la mostra a tema allestita nella Sala del Belvedere di Castello Imperiali, inaugurata in occasione del convegno, per celebrare l’opera di Musmeci. Orario di apertura dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.30 alle 18.00.

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