BRINDISI – “Enel Produzione apprende dei provvedimenti di sequestro emessi questa mattina a carico di Cementir e dell’Ilva, che hanno interessato anche la centrale di Brindisi Cerano”, cosi’ una nota del gruppo elettrico. I provvedimenti relativi alla centrale di Enel Produzione Federico II di Cerano a Tuturano, alle porte di Brindisi, posta dalla magistratura sotto sequestro con parziale facoltà d’uso insieme alla Cementir Italia spa e i parchi loppa d’altoforno dell’Ilva, a Taranto, “riguardano l’uso delle ceneri nell’ambito di processi produttivi secondari”, prosegue la nota. Enel Produzione “confida che nel corso delle indagini potra’ dimostrare la correttezza dei propri processi produttivi e prestera’ ogni utile collaborazione alle Autorita’ inquirenti”. Il provvedimento di sequestro, conclude la nota Enel, “non pregiudica la corretta operativita’ della centrale, nel rispetto di prescrizioni coerenti con il modello operativo di Enel Produzione”.

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