Fials: discussa nuova bozza contrattuale relativa alla sezione del personale del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria per il triennio 2019-21

Nel pomeriggio odierno parte Pubblica e OO.SS. hanno discusso la nuova bozza contrattuale relativa alla sezione del personale del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria per il triennio 2019-21.

Nel testo inviato nella giornata di ieri, ci sono sicuramente importanti modifiche che vanno a migliorare lo status di questi lavoratori, riducendo anche quelle che sono le differenze all’interno dello stesso Comparto Sanità. Tanto, però, deve ancora essere fatto.

Premesso che ci riserveremo ulteriori integrazioni e/o modifiche, di seguito, i rilievi e le richieste fatte dalla FIALS nel confronto odierno suddiviso per macrotemi:

INCARICHI:

–    rispetto al testo precedente, non è più prevista per questi lavoratori la possibilità di accedere agli incarichi di posizione individuando l’importo della relativa indennità entro il valore minimo di euro 10.000 e massimo di euro 20.000.  Per la FIALS il principio fondamentale da rispettare è l’allineamento delle norme contrattuali all’interno dello stesso Comparto; pertanto la possibilità di avanzamento di carriera deve essere la stessa. Bene l’introduzione degli incarichi di funzione organizzativa, ma la graduazione della complessità tra media ed elevata deve avere una forbice inferiore, anche alla luce del fatto che molti ricercatori, in realtà, sono stati inquadrati come collaboratori alla ricerca.

–    Nel computo degli anni di esperienza, data la storia e la specificità di questo personale, devono rientrare anche i periodi i contratti CO.CO. partita iva e borsa di studio.

–    Gli incarichi conferiti a tempo determinato riteniamo non possano avere una durata di un anno,  perché vorrebbe dire ancora una volta massimizzare la precarietà del ruolo di questi professionisti.  La proposta FIALS è che gli stessi abbiano una durata di almeno 5 anni e che, in aggiunta agli elementi di valorizzazione per i requisiti di incarico, vengano inseriti gli anni di esperienza nello stesso istituto e l’esperienza all’estero.

–    Nella nuova bozza non viene fatta menzione dell’incarico di complessità (profilo di ricercatore: euro 1.000; profilo di collaboratore professionale di ricerca sanitaria: euro 930.)

CONTRATTO INDIVIDUALE:

–    Riteniamo che il periodo di prova non possa essere applicato a questo personale

PERMESSI E CONGEDI:

Bene l’apertura dell’ARAN alla nostra richiesta di riconoscere a questo personale alcuni degli istituti normativi già previsti nel Contratto del Comparto sanità. Introdotto il Diritto allo Studio, i congedi per la formazione (senza la previsione dell’anzianità di servizio).

Vanno riconosciuti anche  i congedi per le donne vittime di violenza e i permessi e assenza per l’espletamento di visite e terapie.

Per la FIALS è fondamentale che venga concesso un periodo di aspettativa maggiore rispetto al classico contratto a tempo determinato e la possibilità di trasferimento presso altro Ente in applicazione dell’art.63 del CCNL 2019-21 Comparto Sanità.

Importante che finalmente si disponga la pianificazione del fabbisogno del personale di questa sezione.

 

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