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Si avvia al termine la 17^ legislatura iniziata con le elezioni del febbraio 2013. Intanto, giovedì 28 il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni incontrerà la stampa accreditata per la tradizionale conferenza di fine anno e sarà proprio quello l’atto conclusivo perché nel pomeriggio il presidente della Repubblica Mattarella porrà fine legislatura.

Il capo dello Stato aveva da tempo deciso di provvedere allo scioglimento delle Camere a fine anno, subito dopo l’ok del Parlamento alla legge di Bilancio, ma per rispetto istituzionale ha deciso di attendere la conferenza di fine anno del premier Gentiloni che subito dopo salirà al Quirinale per annunciare che ritiene esaurito il suo mandato. A quel punto il presidente Mattarella decreterà formalmente lo scioglimento delle Camere.

Preso atto dello scioglimento del Parlamento, il Consiglio dei ministri si riunirà a stretto giro di posta per decretare la data in cui si terranno le elezioni che, secondo la costituzione, dovrà essere fissata tra i 45 e i 70 giorni dalla chiusura delle Camere. La data del voto dovrebbe essere quasi certamente il 4 marzo o, in subordine, l’11.

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