Sabato traversata a nuoto Leuca-Andrano di Salvatore Cimmino per i diritti delle persone con disabilità

Partenza da S. Maria di Leuca alle ore 9,00 ea arrivo a Marina di Andrano – Stabilimento Swim Liberi di Nuotare alle ore 16,00

Una traversata a nuoto speciale, da Santa Maria di Leuca alla Marina di Andrano, per attirare l’attenzione sul tema delle disabilità ei diritti delle persone con disabilità. Protagonista dell’impresa è Salvatore Cimmino, nuotatore campano che ha  una gamba amputata a metà del femore  e  che dal 15 luglio del 2006 ha iniziato il suo “sciopero nuotando” . S a 28 gosto  alle ore 9, partirà da S. Maria di Leuca per raggiungere Marina di Andrano intorno alle ore 1 6,  presso la spiaggia libera attrezzata anche per le persone con disabilità.  Quella salentina è la dodicesima tappa del suo nuovo progetto, iniziato il 7 maggio da Ventimiglia e che si concluderà s abato 9 o ttobre a Trieste.

La traversata sarà curata dalla Capitaneria di Porto – Ufficio Locale Marittimo Leuca e dalla Lega Navale Italiana ,  con la partecipazione dell’Università del Salento , che sarà presente  con la propria imbarcazione “Pelacia” e con un gruppo di assistenza nuotatori di fondo per fornire adeguatamente sostegno durante il percorso. A conclusione della traversata è stata organizzata una tavola rotonda prevista per le ore 18  a  Marina di Andrano , in l ocalità Botte , presso il Lido Swim “Liberi di Nuotare” ,  sul tema “I diritti delle persone con disabilità per un mondo senza barriere e senza frontiere – Accessibilità e Inclusione”.

Chi è Salvatore Cimmino

Salvatore Cimmino è nato a Torre Annunziata, nel 1964. Vive e lavora a Roma presso la Selex ES, una società del Gruppo Finmeccanica. A soli 15 anni Salvatore è colpito da un terribile osteosarcoma  e  per salvarsi la vita è costretto all’amputazione della gamba a metà del femore. All’età di 41 anni, dopo innumerevoli problemi fisiologici, sotto consiglio medico Salvatore comincia a nuotare .  Dopo otto mesi, il 15 luglio del 2006 compie la sua prima traversata senza l’ausilio di protesi performanti, Capri/Sorrento di 22 km. Subito dopo inizia il suo “sciopero nuotando” per attirare attenzione sui problemi del mondo della disabilità. Nel 2007 organizza il “GIRO d’ITALIA A NUOTO”, durante il quale diventa atleta del Circolo Canottieri Aniene e viene dalla Fondazione Roma, dieci tappe ognuna di 15-17 km circa, da Genova a Trieste per ricordare alla gente il problema delle barriere architettoniche. Nel 2008 prende parte in solitaria della “Capri – Torre Annunziata” e successivamente alla “Capri – Napoli”, prova del campionato mondiale di gran fondo. Nel 2009 è nuovamente testimonial per “IL GIRO d’EUROPA A NUOTO”, 6 tappe fino a 40 km tra cui lo Stretto di Messina, lo Stretto di Gibilterra, Capri – Napoli, lo stretto di Oresund, Capo Salvore – Trieste, ed il Canale della Manica, dove tenere il record italiano di tutti i tempi.Nel 2010 comincia il tour “A NUOTO NEI MARI DEL GLOBO – Per un mondo senza barriere e senza frontiere”, una nuova sfida per conquistare i mari dell’intero pianeta.

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