Piazzale Lenio Flacco: pioggia di polemiche per i chioschi, ma le strutture installate sono solo lo ‘scheletro’ interno

BRINDISI – Pioggia di polemiche, a Brindisi, per i chioschi installati nel Piazzale Lenio Flacco – di fronte la banchina del porto interno – realizzati in sostituzione degli antiestetici furgoncini dei paninari. Sono sei strutture in tutto, grandi poco più di 2 metri quadrati per 3 metri di altezza, assegnate agli stessi venditori ambulanti che da anni, proprio in questa area, hanno l’autorizzazione per l’attività di somministrazione. Ospitano i servizi igienici ed una zona per il confezionamento dei panini e per la vendita. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di completare la riqualificazione di questa parte di water front, eliminando i furgoncini che, di fatto, rappresentavano un pugno nell’occhio. Il progetto dei chioschi, realizzato dall’ex assessore, arch. Roberta Lopalco, è stato approvato anche dalla Soprintendenza, mentre la parte interna è stata curata dall’Asl e dai tecnici dei Lavori Pubblici del Comune, affinché spazi e materiali fossero adeguati alla loro destinazione d’uso. Ma neppure il tempo di posizionarli che sui social si sono scatenati i commenti più sarcastici: qualcuno li ha assimilati a contaneir, qualcun altro a bagni pubblici. La verità, però, è un’altra ed infatti la risposta del sindaco Rossi non si è fatta attendere: ha pubblicato le foto di quello che sarà il risultato finale, che è decisamente molto più elegante, spiegando che quelli installati sono solo gli scheletri interni delle strutture, così come da progetto e indicazioni della Soprintendenza. Per la valutazione dell’opera – ha detto, smontando di fatto i contestatori – basterà aspettare la conclusione dei lavori, nella speranza che si sia colta l’opportunità di restituire decoro ad una delle zone più suggestive del porto di Brindisi.

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