BRINDISI – La Regione Puglia – Dipartimento Mobilità, qualità urbana, opere pubbliche, ecologia e paesaggio, ha approvato la graduatoria provvisoria del bando sulla rigenerazione urbana. Risultato storico per il Comune di Brindisi che, su progetto della “Profin Service” della dr.ssa Candida Bitetto, occupa la sesta posizione in classifica su 83 soggetti proponenti, con un punteggio di 113,68 ed un importo richiesto di 5 milioni di euro da destinare al quartiere Paradiso. La dotazione complessiva è di 108 milioni di euro, ragion per cui il risultato è già messo ‘in tasca’.

Il bando rientrava nel POR FESR-FSE PUGLIA 2014-2020, tra le cui strategie un ruolo rilevante è attribuito all’Asse XII “Sviluppo Urbano Sostenibile – SUS”, che, attraverso l’Azione 12.1 “Rigenerazione Urbana Sostenibile”, avente particolare riguardo delle aree periferiche e dei quartieri di edilizia residenziale pubblica, prevede interventi di sviluppo urbano.

Nel bando,come si ricorderà, erano fissati quattro obiettivi ed i progetti dovevano integrarne almeno tre: energia sostenibile e qualità della vita, adattamento al cambiamento climatico e gestione dei rischi, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali, inclusione sociale e lotta alla povertà. Tutti i progetti dovevano essere incentrati esclusivamente sul recupero, sul riutilizzo e sull’efficientamento degli immobili e delle aree già presenti.

L’Amministrazione comunale acquisire un punteggio tale che possa permettergli di competere per l’acquisizione dell’intero importo.

Le prossime fasi? La Sezione Urbanistica della Regione Puglia, con proprio atto, procederà alla approvazione ed alla ammissione definitiva a finanziamento delle operazioni selezionate. Successivamente, la stessa Sezione Urbanistica ed i soggetti beneficiari ammessi a finanziamento sottoscriveranno un disciplinare che riporterà le indicazioni circa le operazioni da realizzare, il relativo cronoprogramma e ne disciplinerà i reciproci obblighi. Gli interventi definitivamente ammessi a finanziamento dovranno concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2023.

Pamela Spinelli
Direttore responsabile

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