SAN MICHELE SALENTINO – Il Comando di Polizia Municipale di San Michele Salentino, nelle persone dell’Ufficiale, dott. Angelo Raffaele Filomeno e dell’Agente, dott.ssa Domenica Piccoli, hanno segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, il Signor V.F. residente a San Michele Salentino, per il reato di maltrattamento di animali, di cui all’art. 544 ter e 727 comma 2 del Codice Penale.

I fatti risalgono a mercoledì 4 aprile c.a. Su segnalazione verbale di un utente, gli Agenti sono intervenuti in un’abitazione rurale di San Michele Salentino dove è stata riscontrata la presenza di un cane meticcio femmina di circa un anno, sprovvisto di microchip, obbligatorio per Legge, in condizioni di sofferenza. Il cane, infatti, era legato con una catena cortissima di circa 20 cm ad un mezzo agricolo depositato in una zona adiacente l’abitazione. Impossibilitato a muoversi, il collare in maglia metallica aveva provocato allo stesso una ferita ormai infetta e sanguinante al collo. Inoltre, il cane, era costretto a vivere tra le sue stesse deiezioni.

Prontamente è intervenuto il personale del servizio veterinario dell’ASL nella persona del dott. Paolo Gentile che ha provveduto ad inserire il microchip al cane che è stato posto, successivamente, sotto sequestro e ricoverato presso la clinica veterinaria per le cure necessarie, le cui spese saranno poste a carico del proprietario del cane.

Il proprietario è stato, quindi, deferito all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di maltrattamento di animali, ai sensi dell’art. 727 comma 2 e 544 ter del Codice Penale.

La Polizia Municipale, pertanto, continuerà a vigilare su tutto il territorio comunale per la tutela degli animali, invitando i cittadini a segnalare tutte le situazioni di maltrattamento degli stessi.

 

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