La politica è stata definita come l’arte del possibile. Anche se, forse, negli ultimi anni “troppe cose” in politica sono state possibili. Molte delle quali hanno generato una sensazione di repulsione per la politica da parte di molti cittadini.

Tra poco più di 30 giorni ci saranno le elezioni politiche nazionali per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato. Le elezioni sono il momento in cui la politica verifica se stessa. Le Forze politiche che hanno governato verificano, tramite il giudizio maggioritario o meno del Popolo sovrano, il Loro operato. Mentre le altre Forze politiche verificano se, tramite il consenso del Popolo sovrano, possono essere “alternativa governativa”. E’ dunque una questione di verifiche. Che come avviene per le verifiche scolastiche non sono il frutto di casualità. Dipende tutto dal grado di “preparazione” che si è stata fatta. Certo si può “barare”, a scuola copiando e in politica con promesse e quant’altro, ma in entrambi i casi rapidamente la frode può essere scovata.

Le elezioni quindi verificano quanto le azioni politiche che sono state condotte abbiamo avuto consenso nel Popolo sovrano. Questo fa si che vi sia una sempre più crescente ricerca di conoscere anticipatamene gli “umori“ del Popolo sovrano. Sono nati una serie di aziende che conducono “sondaggi” tendenti a far conoscere prima l’esito della verifica elettorale. proprio perché i risultati non sono mai frutto di una casualità ma hanno una loro “preparazione” precedente.

La piccola Associazione “Nova Era”, che mi onoro di presiedere, ha cercato di scovare un sistema che individui, attraverso una simulazione “verosimile”, quali possano essere i risultati elettorali futuri. Un sistema empirico che utilizzando collaudati metodi scientifici mette in relazione dati elettorali storici e i valori medi dei vari sondaggi che vengono condotti al momento. Noi partiamo da un assunto di fisica “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”. Questo sistema di simulazione è stato utilizzato già in altre occasioni elettorali attraverso cui è stato possibile verificare la sua validità.

Oggi pubblichiamo 4 simulazioni relativi ai possibili risultati Nazionali di Camera e Senato e i possibili risultati delle stesso parlamento a livello di Regione Puglia. Nei prossimi giorni Pubblicheremo i possibili risultati sui collegi di Nostro interesse, (provincia di Brindisi).

Le indicazioni politiche che emergono dalla simulazione fatta sono:

1. Nessuna coalizione in campo potrebbe ottenere un numero di seggi parlamentari sufficienti per raggiungere la maggioranza nei due rami del Parlamento

2. La coalizione di CDX risulta essere l’area politica che potrebbe raccogliere il maggiore numero di voti validi, sopratutto grazie anche ad un “forte” recupero di consensi da parte di Forza Italia che risulterebbe quindi essere il primo partito della coalizione

3. Il primo Partito Italiano potrebbe essere il M5S

4. Il PD probabilmente avrà una flessione dei consensi anche per effetto delle scissioni che ci sono state. Ciononostante resterebbe comunque su un numero di consensi elettorali considerevoli tali da essere comunque la seconda forza politica Italiana.

5. I Liberi e Uguali potranno sicuramente superare abbondantemente lo sbarramento del 3% anche se il consenso che otterrebbero non darebbe una rappresentanza parlamentare sufficiente a creare “alleanze politiche” affine per consentire una maggioranza in nessun dei due rami del parlamento.

LASCIA UN COMMENTO