Aumenta la retta degli asili nido di ulteriori 140 euro mensili: scatta la protesta. Il Comune ‘spiega’

In relazione alla rimodulazione dei ticket mensili per gli asili nido, prevista nel Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, approvato nel dicembre 2019 dal consiglio comunale, l’amministrazione comunale specifica che, come già fu chiarito in assise, tali nuove tariffe sono riassorbite attraverso il Bonus Asili Nido previsto nella Legge di Bilancio dello Stato 2020.

In particolare, per le fasce di reddito con Isee fino a 25mila euro, sono previsti rimborsi fino a 3mila euro all’anno; per Isee oltre i 25mila fino 40mila euro rimborsi fino 2.500 euro all’anno; per Isee superiori a 40mila euro rimborsi fino a 1.500 euro.

Tali cifre saranno richiedibili all’INPS già dalle prossime settimane e, proprio in virtù di questa norma statale rivolta alle famiglie, il consiglio comunale è intervenuto nella consapevolezza di non andare ad incidere sui bilanci familiari.

“Purtroppo la legge prevede a livello nazionale il meccanismo del rimborso direttamente alle famiglie, che sono così costrette ad anticipare le cifre, anziché un finanziamento diretto ai Comuni che erogano il servizio, come aveva richiesto l’Anci. Comprendo dunque il disagio – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Isabella Lettori -. Siamo di fronte ad una situazione difficile che, tuttavia, abbiamo cercato di gestire, senza sostanziali aggravi, pur nell’obbligo di dover fare dei tagli sui costi di alcuni servizi. La Legge di Bilancio dello Stato, seppur con questo meccanismo, ci consente di ammortizzare quasi per intero questa situazione attraverso i rimborsi alle famiglie in tempi celeri”.

 

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