Via libera ai ricevimenti, Bruno: “Settore fondamentale per la nostra economia torna a vedere la luce”

Era una delle notizie più attese. Soprattutto nella nostra Puglia. Non solo da tante coppie che hanno visto il loro giorno più bello strappato e rinviato da questa maledetta pandemia. Ma anche da un intero settore economico, quello dei matrimoni, che nella nostra regione occupa ogni anno decine di migliaia di professionisti, lavoratori, aziende che hanno visto in questi mesi un crollo del fatturato anche del 90%. Il Comitato Tecnico Scientifico ha dato il suo definitivo via libera al ritorno dei ricevimenti durante i matrimoni. E da subito: dal prossimo 15 giugno. Ci saranno ovviamente delle regole da seguire. Ed è giusto che sia così. Gli sposi ad esempio dovranno conservare la lista degli invitati per i 14 giorni successivi al matrimonio. I partecipanti dovranno dimostrare di essere stati vaccinati (basta anche una dose), o di essere guariti da Covid o di aver fatto il tampone. Tavoli e invitati dovranno mantenere precise distanze, e le mascherine saranno obbligatorie quando ci si alza. Ma si potrà anche tornare a ballare e non sono previsti tetti al numero di invitati. Insomma: una grossa boccata d’ossigeno per un settore che nella nostra Puglia ha saputo farsi strada fino a diventare uno dei motori della nostra economia. Ci vorrà del tempo per recuperare la strada persa. Ma ce la faremo. E a tutti i futuri sposi, a tutti coloro che hanno atteso con ansia questo momento e che finalmente potranno coronare il loro sogno, gli auguri di una vita insieme piena d’amore.

Maurizio Bruno

Consigliere Regionale della Puglia

(gruppo consiliare PD)

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