Tutto come previsto: Ecologica ricorre al Tar e si gioca le sue carte fino in fondo

BRINDISI – Puntuale – quanto atteso – è arrivato il ricorso al Tar da parte dell’Ecologica Pugliese, la quale ha presentato istanza “inaudita altera parte” di sospensiva dell’affidamento ad Ecotecnica: ciò significa che il ricorso sarà deciso dal Tar urgentemente, senza la presenza della controparte, ovvero il Comune.

In realtà, seppure in molti avevano sottovalutato questa possibilità, il ricorso era nell’aria: infatti la Ecologica Pugliese nelle scorse settimane ha presentato alla sezione fallimentare del  Tribunale di Bari un’istanza di concordato preventivo in continuità per addivenire ad un accordo con i creditori e scongiurare il rischio che possano essere intentate contro la stessa nuove istanze di fallimento.

Il piano di rientro presentato da Ecologica alla sezione fallimentare, infatti, subirebbe un brusco colpo se la ditta perdesse l’appalto su Brindisi: era pertanto naturale aspettarsi che i legali dell’azienda avrebbero giocato fino in fondo le proprie carte. Inoltre, l’istanza di concordato blocca tutte le azioni esecutive dei creditori: ciò significa che Ecologica potrebbe disporre della liquidità necessaria per andare avanti, così facendo venire meno le motivazioni di estrema urgenza richiamate dal Comune per giustificare l’utilizzo della procedura negoziata semplificata. Si ricorderà tra l’altro che proprio l’istanza di concordato preventivo in continuità aveva fatto saltare l’ipotesi dell’ordinanza contingibile ed urgente preparata in combinato dal Comune e dalla Regione; ciò, in virtù del blocco imposto – da Equitalia – del trasferimento del canone dall’Ente comunale alla ditta. Tale istanza, infatti, arrestando le azioni esecutive dei creditori ha permesso ad Ecologica di riottenere la liquidità necessaria per proseguire il proprio servizio, così facendo venire meno le ragioni dell’ordinanza urgente.

E probabilmente, proprio sui mancati presupposti dell’urgenza richiamati dal Comune per avviare la procedura negoziata e sulla necessità di proseguire l’attività su Brindisi per rispettare il piano di rientro presentato al Tribunale si sarà basato il ricorso cautelare depositato dai legali di Ecologica, che già domani potrebbero ricevere il verdetto.

I cittadini brindisini, che già erano mentalizzati sul subentro della Ecotecnica nella giornata di domenica, dovranno così pazientare ancora.

Andrea Pezzuto
Redazione
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