LECCE – ”Invece delle strade, chiudiamo le frontiere”. E’ la scritta di CasaPound realizzata su alcune barriere antiterrorismo installate a Lecce in occasione della festa patronale a seguito degli attentati avvenuti in Spagna. “Il terrorismo entra e cresce in Europa grazie all’immigrazione massiva e incontrollata, sostenuta da chi specula su questo fenomeno attraverso una macchina perversa che promuove politiche d’accoglienza per poi appaltarne la gestione esclusivamente per interessi di natura economica”, si legge nella nota diffusa da Cpi Lecce. ”La battaglia contro l’immigrazione – prosegue CasaPound Lecce – è una battaglia di popolo e di civiltà. Non abbiamo paura delle altre culture, ma dobbiamo, prima di tutto, difendere la nostra e pensare al nostro popolo e ai cittadini in difficoltà. Non sono più tollerabili queste folli politiche dell’accoglienza, che ogni giorno portano sulle nostre coste migliaia di disperati, ai quali viene garantito vitto e alloggio, mentre un grossa percentuale di italiani vive al di sotto della soglia di povertà”. ”Le nostre città sono blindate a causa della scellerata gestione dell’immigrazione – conclude la nota – e la scelta della Prefettura di installare orrende barriere di cemento nelle vie del centro è l’ammissione che abbiamo un nemico in casa”.

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