FRANCAVILLA FONTANA – Con il parere legale favorevole fornito dall’avvocato Antonio Micolani, si sciolgono definitivamente gli ultimi dubbi e nodi tecnici sulla possibilità di concedere anche ad attività economiche non prettamente industriali o artigianali, lotti all’interno della Zona Pip di Francavilla Fontana. Si tratta di una scelta fortemente voluta dall’Amministrazione del sindaco Maurizio Bruno e in particolare dall’assessore al ramo Luigi Galiano, che di fatto sblocca, dopo decenni, l’area produttiva di via Grottaglie, spalancandone le porte all’insediamento di attività commerciali e dei servizi.

“Con il parere pro veritate dell’avvocato Micolani e la delibera di indirizzo data oggi agli Uffici  – spiega l’assessore Galiano – abbiamo risposto anche a quanti dicevano che i nostri erano solo annunci e fumo venduto ai cittadini. La nostra risposta sta come sempre nei fatti. Quello che noi vogliamo è adeguare la nostra area produttiva alle nuove esigenze del mercato,  alle novità adottate dal legislatore e all’evoluzione dei tempi, allargando le maglie e permettendo di investire a Francavilla anche a chi offre servizi e non solo le più tradizionali produzioni. Questo significa liberare energie fino a oggi mortificate o tenute fuori dalla zona Pip. E significa creare nuova ricchezza, nuove opportunità di sviluppo, e soprattutto nuovi posti di lavoro”.

Di identico avviso il sindaco Maurizio Bruno: “Si concretizza una volontà politica ben precisa, che abbiamo fortemente perseguito, per liberare la nostra area produttiva da sempre ingessata dentro confini antistorici che ne hanno per troppo tempo limitato lo sviluppo, con la perdita di grandi occasioni di crescita economica e di posti di lavoro. Non potevamo – prosegue il primo cittadino – continuare a concepire la nostra zona Pip come area da destinare solo ai produttori industriali o artigianali. Siamo nel 2016, l’economia non vive più solo di ‘cose’, ma anche di servizi. E troppo spesso si è stati costretti a negare suoli e opportunità di impresa a operatori economici che intendevano investire nella nostra città. Da oggi non sarà più così, grazie alla delibera adottata oggi, che di fatto recepisce un quindicennio di novità legislative che forse altri avrebbero dovuto cogliere già tempo fa”.

 

Redazione

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