BRINDISI – In arrivo servizi e attività per il rilancio del commercio in tutta la provincia di Brindisi.
In questi giorni si sono svolti numerosi incontri tra i dirigenti delle Associazioni Confesercenti Confcommercio e le Amministrazioni comunali del territorio; obiettivo raggiunto, la Costituzione delle associazioni dei Distretti Urbani del Commercio (DUC).

I comuni coinvolti sono Ostuni, Francavilla Fontana, Mesagne, Carovigno – San Vito dei Normanni, Cellino San Marco – San Donaci
e quello della città capoluogo Brindisi.

In particolare, per il Comune di Brindisi, firmatari del documento sono stati il commissario straordinario Santi Giuffrè, Antonio D’Amore, delegato della Confesercenti Regionale Puglia, e Giuseppe Chiarelli, direttore regionale Confcommercio.
E’ stato nominato Presidente del Distretto il sub commissario Michele Albertini, che sarà in carica fino all’elezione del sindaco, il quale, da statuto, ricoprirà questo ruolo strategico per il rilancio di un settore importante dell’economia cittadina.

Il Distretto Urbano del Commercio è una concreta opportunità per ripensare e dare nuova vita ad un settore trainante dell’economia locale, in stretta sinergia con la Regione Puglia che ha già dato il via alla revisione dei documenti strategici del commercio e del piano operativo dei vari Distretti Urbani, compreso quello del capoluogo.

Venerdì 15 dicembre è stata convocata l’assemblea dei soci del Distretto “Brundisium” per definire e concordare la pubblicazione di una manifestazione d’interesse che aprirà le porte a tutte le associazioni e i movimenti cittadini che possano dare un contributo utile al rilancio del settore, così come per altro sta avvenendo nei distretti di Francavilla e Mesagne che hanno già approvato il
bando pubblico di adesione.

Subito dopo le festività la vera scommessa sarà la definizione dei progetti e delle attività finalizzate a promuovere la offerta commerciale e di servizio delle aree di distretto, da realizzare attraverso il coinvolgimento e il protagonismo reale degli operatori commerciali, chiamati ad indicare le criticità da superare ed individuare azioni che possano, nell’immediato futuro e sempre con il sostegno economico ed amministrativo della Regione, invertire la tendenza.

 

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