Mesagne: differenziata, raggiunta la quota del 71.70% nel mese di febbraio

 Il Comune di Mesagne continua a migliorare la percentuale di raccolta differenziata. A febbraio il dato di raccolta è pari al 71.70%. Un ottimo risultato grazie al contributo della comunità e, soprattutto, all’attività di sensibilizzazione e di controllo.

I DATI DI FEBBRAIO – In crescita i chilogrammi di rifiuti differenziati: 95.580 mila kg. Di carta e cartone; 7.380 mila kg di vetro. In aumento anche la plastica con 57.680 mila kg; il rifiuto organico spicca la quota di 317.320 mila kg. Dunque, un grande successo. In aumento anche i rifiuti di apparecchiature elettroniche con il recupero di 14.353 kg. Significativo anche la raccolta delle terre di spazzamento pari a 290.560 mila kg. Il legno si attesta a 28.010 mila kg; la raccolta multimateriale a 78.020 mila kg. E’ aumentato anche l’afflusso di cittadini al Centro Comunale di Raccolta, il punto di conferimento, situato in via Marangio, zona industriale, in cui la Teknoservice ha allestito per garantire il corretto conferimento dei rifiuti.  Restano, comunque, alcune criticità della raccolta rifiuti: gli abbandoni nelle periferie.

IMPEGNO AMBIENTALE – “Siamo soddisfatti – spiega Giulia Dicembre, amministratore delegato della Teknoservice –  ed il merito è dei cittadini che hanno risposto con grande entusiasmo e impegno al nuovo servizio di raccolta porta a porta, manifestando una grande sensibilità ambientale. Aver varcato la soglia del 71.70% di raccolta differenziata è un obiettivo che non sarebbe stato raggiunto senza l’impegno quotidiano di tutti i cittadini, che ringrazio vivamente, nonché della professionalità dei nostri operatori, impegnati quotidianamente nelle attività di decoro urbano della Città”. “Ogni decimale di raccolta differenziata in più ci responsabilizza rispetto alle strategie adottate per accrescere nei cittadini la consapevolezza che la corretta raccolta dei rifiuti non è solo una questione di civiltà, ma anche di opportunità. E di come il beneficio sia collettivo, in termini di ambiente più pulito e di costi che si abbassano”, ha concluso Maria Teresa Saracino, assessore all’Ecologia e Ambiente della città di Mesagne.

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