Egregio Signor Sindaco,

è quasi trascorso un anno dalla crisi di Governo che portò la Città di Latiano ad avere una nuova maggioranza, diversa da quella scelta dai cittadini con il voto delle amministrative del 2015.

Più volte e in più occasioni ha rivendicato la bontà della scelta fatta, onde evitare alla nostra comunità lo spettro di un commissariamento che avrebbe aggravato ulteriormente la situazione. Ma guardando la città di Latiano oggi, mi chiedo quanto di peggio avrebbe potuto fare una gestione Commissariale.

Signor Sindaco, non è certamente questo il momento delle critiche e/o polemiche; tuttavia, la invito ancora una volta a riflettere seriamente su quello che è stato il suo mandato fino ad oggi, a rileggere con la dovuta attenzione il suo programma elettorale e, quindi, a trarne le dovute conclusioni. Sicuramente arriverà alla mia stessa conclusione: in questo lasso di tempo che è trascorso dalla sua elezione, Lei ha mentito agli elettori e molto probabilmente lo sta continuando a fare, dato atto che il suo programma abbonda di punti che oggettivamente non HA POTUTO REALIZZARE, e di altri che la sua nuova compagine amministrativa NON LE PERMETTERA’ DI CONCRETIZZARE.

Mi permetta di spulciarne qualche punto:

  • AZIENDA SPECIALE PIO ISTITUTO CATERINA SCAZZERI: il suo obiettivo elettorale era il recupero del servizio della stessa e la salvaguardia del personale. Ad oggi si è proceduto alla sua liquidazione con un debito per i Latianesi che sfiora i 600 mila euro, e con il personale mandato a casa. Con un minimo di competenza in più avrebbe potuto accorgersi che l’Azienda Speciale aveva un notevole potenziale, che poteva includere all’interno del proprio operato gli attuali servizi da Lei esternalizzati, producendo utili per la propria autogestione e per continuare ad occuparsi dei nostri anziani, missione per la quale era stata creata. Ma forse dietro quelle parole elettorali si celava il suo vero obiettivo, quello di affidare l’Azienda Speciale a terzi;
  • U.G. (Piano Urbanistico Generale): a differenza di quanto promesso in campagna elettorale, è stato completamente accantonato in favore dell’introduzione del LOTTO MINIMO in ZONA AGRICOLA del P.d.F. (anche se in forte contrasto con quelle che sono le nuove prescrizioni nazionali e regionali, ma questo non importa) e della “Rigenerazione Urbana”. Esattamente tutto ciò che in questo momento è inutile per il nostro territorio. Basta solo guardarsi intorno per vedere che in altri comuni a noi vicini l’approvazione definitiva del P.U.G. è un momento di festa e di augurio tra tutti i cittadini;
  • ZONA P.I.P.: ha ignorato l’urgenza di ampliare la zona Artigianale nonostante il consiglio comunale del 29-04-2013, con Deliberazione n. 29, ne approvò l’ampliamento dell’attuale area P.I.P., individuandone anche la nuova area. Tutto ciò ne complica lo sviluppo economico del nostro comune poiché qualunque impresa e/o azienda che voglia investire nel nostro territorio si deve imbattere in estenuanti e dispendiose CONFERENZE dei SERVIZI, che quando si chiudono con esito positivo, producono continue Varianti al Piano di Fabbricazione (già di per sé uno strumento urbanistico obsoleto) incompatibili con la stesura di quello che sarà il nuovo P.U.G.
  • PALAZZETTO DELLO SPORT: un punto cruciale del suo programma, ma che ad oggi anche questo non ha trovato uno sviluppo concreto. Nonostante la presenza di un progetto esecutivo immediatamente cantierabile (in possesso di tutti i pareri necessari alla realizzazione) e depositato all’UTC (fatto redigere dal sottoscritto durante il mio mandato elettorale), per motivi inspiegabili Lei non ha partecipato agli innumerevoli finanziamenti che si sono susseguiti in tutto questo arco temporale. Ha forse deciso altro??? Spero proprio di NO!!!;
  • POLO MUSEALE: si è tenuta a Latiano il 30 Novembre scorso l’inaugurazione dell’ampliamento della casa museo della fondazione “ Ribezzi Petrosillo,” dove saranno custoditi 274 reperti archeologici statali provenienti dal sito di Muro Tenente. Se non ricordo male nel nostro comune esiste un edificio, noto come Palazzo dei Domenicani, ristrutturato con fondi europei per un importo di quasi un milione di euro con l’intento di trasferire il museo Comunale delle Arti e Tradizioni. Ad oggi i lavori sono terminati ma, oltre a delle spicciole discussioni sulla paternità del finanziamento ottenuto, non si conosce il motivo per cui non viene effettuato tale trasferimento;
  • EDILIZIA SCOLASTICA: questi anni e quelli futuri sono anni in cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di investire diversi miliardi di euro per mettere a norma la maggior parte degli edifici scolastici. Nonostante diversi bandi di finanziamento succedutesi fino ad oggi, mi riesce difficile capire i motivi per cui Lei ha deciso di effettuare lavori di manutenzione straordinaria su due edifici della Bartolo Longo ricorrendo a due prestiti di 250 mila euro con la Cassa Depositi e Prestiti, e quindi aggravando la situazione del bilancio comunale;
  • NUOVO AMPLIAMENTO CIMITERIALE: si è concesso ai proprietari dei suoli di realizzare le proprie gentilizie senza che venga resa noto il piano altimetrico e senza che venissero completate le opere primarie intese come impianti e percorsi pedonali, oltre al completamento della recinzione indispensabile per garantire il rispetto dovuto ai nostri defunti. Ma c’è un aspetto ancora più inquietante, non esiste uno studio idraulico dell’intera zona che chiarisca come e dove verranno smaltite le acque meteoriche. Nonostante tutto ciò, si aggravano le spese per i proprietari dal momento che non si rende disponibile agli stessi la relazione geologica redatta per l’intero comparto interessato dall’ampliamento, costringendoli a farne redigere una ex-novo per poter effettuare una corretta progettazione strutturale.

A tutto ciò va aggiunto che il comune di Latiano è beneficiario di due distinti prestiti da parte della Cassa Depositi Prestiti ottenuti dalla precedente Amministrazione per l’ampliamento della pubblica illuminazione e per la manutenzione delle nostre strade ormai divenute un colabrodo: nonostante stiamo regolarmente pagando le rate dei due mutui, ad oggi non vi è traccia di nessuno dei due interventi.

E’ di pochi giorni fa l’ultima sua scelta scellerata. Mi riferisco naturalmente all’accorpamento delle scuole Monasterio-Croce per far si che il Liceo Palumbo rimanga a Latiano e permetterne un suo ampliamento. Ancora una volta questa storia ha messo in risalto tutta la sua FURBIZIA politica facendo precedere il comunicato che ne sancisce l’accordo tra le parti prima ancora di ogni atto deliberativo, sapendo perfettamente quello che avrebbe provocato. Ma era proprio questo che Lei voleva. Stupisce il silenzio assordante di alcune forze politiche da sempre in prima linea in difesa delle istituzioni scolastiche TUTTE.

Signor Sindaco, ha ancora a Sua disposizione oltre metà del mandato concesso dai Cittadini Latianesi, tutto dipende da quali realmente sono i suoi obbiettivi. Se vuole solo aggiungere il Suo ritratto da primo cittadino a quelli già esistenti, come da tradizione, allora il percorso intrapreso è quello giusto, ma conceda ai cittadini di tornare alle urne per poter avere una classe amministrativa che sia capace di far ripartire il nostro territorio martoriato.

Colgo l’occasione per augurare a Lei e a tutti i nostri concittadini un augurio di buon Natale e di Felice Anno Nuovo, con la speranza che il 2018 possa partire con un cambio di marcia.

Francesco Summa

già Assessore ai LL.PP. del Comune di Latiano

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