Intermodalità, Zes e nuovi spazi: l’Aeroporto del Salento prova a spiccare il volo

BRINDISI – L’Aeroporto del Salento si dota di una nuova area da 1.500 mq e di 5 gate in più (passando da 8 a 13), ma soprattutto, attraverso un accordo tra Aeroporti di Puglia e l’Autorità di Sistema Portuale, punta forte sulla intermodalità.

Aeroporto e porto, secondo un progetto presentato stamani, saranno infatti collegati attraverso un apposito servizio di battellaggio, e stando a quanto affermato da Michele Emiliano anche l’aeroporto e la stazione di Lecce saranno messi in raccordo, così come avviene già per l’aeroporto di Bari.

Tutto ciò, secondo l’Amministratore di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti non dovrebbe far temere alcuno scippo di traffici da parte di altri scali, quale ad esempio quello di Grottaglie, che come confermato da Onesti ed Emiliano sarà messo nelle condizioni di sviluppare anche il traffico commerciale; sarà poi il mercato a decretare la bontà dell’offerta dell’aeroporto tarantino.

Onesti si è detto entusiasta della possibilità di lavorare in sinergia con l’Autorità Portuale, e ciò per la straordinaria vicinanza ed importanza delle due infrastrutture, le cui aree saranno inserite nella Zes.

Chiusura affidata ad Emiliano, che dopo aver esternato il proprio apprezzamento per l’aumentata efficienza degli aeroporti pugliesi si è lasciato andare ad un momento di “sentimentalismo”: il Governatore ha infatti riaffermato il suo amore per Brindisi, nonostante – a suo dire – si tratti di un amore probabilmente unilaterale. Se il Presidente della Regione si facesse vedere più spesso da queste parti per spiegare le sue ragioni, magari i brindisini mostrerebbero meno ostracismo nei suoi confronti.

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