Festival Internazionale di Artisti di strada dedicato a Dario Fo

CAROVIGNO – “NTA LA TERRA”, il meraviglioso centro storico di Carovigno, in provincia di Brindisi, uno dei borghi più belli dell’alto Salento, con un mare bellissimo per il quale gli è stata riconosciuta la bandiera blu 2017, quello di Torre Santa Sabina e di Specchiolla, una riserva naturale famosa in tutto il mondo come Torre Guaceto, il bellissimo castello Dentice di Frasso a pochi chilometri dalla Città Bianca di Ostuni, sarà il palcoscenico di questa nona edizione del festival internazionale di artisti di strada ideato da Antonio Rubino ed organizzato unitamente alla Events & Promotion.

Il festival, voluto fortemente dalla Consigliera comunale con delega alla promozione del territorio Annamaria Petrosillo, ma con l’adesione di tutta l’Amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Carmine Brandi, ha preso la denominazione dal giocattolo che, da intere generazioni fa sognare i bambini di tutto il mondo, una ruota in carta o plastica pensata per incanalare l’aria e roteare su un perno attaccato ad un bastoncino. È sufficiente soffiarci per farla girare o orientarla ad un debole vento. A quanto pare il vento ci sarà in queste tre sere con l’autunno che sembra volersi fare spazio dopo questi mesi di grande caldo. Il festival ha sempre avuto, fin dalle origini uno slogan tratto dall’Opera buffa di Dario Fo: «Venite tutti in piazza tra due ore, vi riempirete gli occhi di parole, la gola di sospiri per amore e il cuor farà tremila capriole». Proprio in omaggio al grande artista e Premio Nobel scomparso il 13 ottobre del 2016 che quest’anno, l’organizzazione ha deciso di denominare il premio a Dario Fo. Si è deciso di organizzare la finale ancora una volta a Carovigno, guidata da una amministrazione che ha fatto proprio del Turismo e della Cultura il proprio baluardo negli ultimi anni.

Tante girandole saranno distribuite a tutti i bambini con l’obiettivo di raccogliere dei contributi per sostenere un progetto nel Congo in favore di un orfanotrofio in costruzione. Già in passato la Girandola ha realizzato nel Burkina Faso un pozzo d’acqua che alimenta circa cinquemila indigeni e successivamente ha costruito un panificio, grazie al quale circa 150 bambini ogni giorno vivono grazie alle baghette che vengono prodotte e vendute.

Veniamo all’edizione 2017, un festival di alta qualità con dieci gruppi selezionati su circa 450 artisti di diverse parti del mondo. I finalisti sono: CATA CATARSI (URUGUAY), I CANTA NAPOLI (ITALIA), MIYAKO ISHIDATE MIMI   (GIAPPONE), EDGARDO GONZALEZ CALAFELL (ARGENTINA) THE BI.S.S. BAND (ITALIA) LINDA VELLAR (ITALIA) MENZO MENJUNJES (ARGENTINA) NICOLO’ NARDELLI (ITALIA)  DANIELE MICHELI (ITALIA) ANNA SARAGAGLIA (GERMANIA).

Lo scorso anno fu vinto dagli PSYCODRUMMERS che quest’anno hanno accompagnato Giorgia nei concerti. Il secondo classificato fu Nicolò Nardelli che partecipò alla finale di TU SI QUE VALE. L’artista trentino è in gara anche quest’anno.

A completare la manifestazione un inedito Street food non solo di prodotti selezionati, ma anche per i bambini. Tanti i servizi predisposti in tutta la città come ad esempio una stanza nel comune a disposizione delle mamme per cambiare i bebè. Diverse aree parcheggio gratuite segnalate con appositi cartelli messi in tutta la città con un servizio navetta.

C’è aria di festa a Carovigno, a poche settimana dalla riapertura delle scuole, questa volta saranno i bambini ed i ragazzi i protagonisti, ma in fondo, in fondo, ognuno di noi che quel fanciullino di Pascoli, non lo ha mai lasciato. Info 3934600600.

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