Federaziende Brindisi: “Annullare i tributi, se non  per l’anno 2020, almeno per i periodi di inattività involontaria”

E’ noto ormai a tutti che il virus covid 19 oltre a determinare una grave crisi sanitaria ha causato l’inizio di una gravissima crisi economica per le aziende del territorio nazionale e ancor di più del nostro territorio Brindisino, aggravata dall’inerzia politica ed economica dei nostri amministratori .

Le tantissime aziende Brindisine oltre alle perdite economiche dovute al mancato guadagno, a causa della chiusura obbligatoria,si trovano nella situazione di dover adempiere al pagamento dei tributi comunali come imu,ici,tasi , tarsu e demanio pubblico.

Le nostre istituzioni comunali potrebbero fare un piccolo sforzo ed annullare tali tributi ,se non  per l’anno 2020, almeno per i periodi di inattività involontaria  al fine di alleggerire una crisi economica già molto grave.

Mi preme di ricordare che tutte le nostre aziende sono una realtà economica e lavorativa molto importante per la nostra terra; oltre a far girare l’economia locale creano migliaia di posti di lavoro su tutto il territorio provinciale.

L’inerzia dei nostri amministratori potrebbe comportare la chiusura di tantissime aziende, ormai da 2 mesi in affanno , con la conseguente perdita di tantissimi posti di lavoro , già  pochissimi nel nostro territorio provinciale in situazioni di normalità.

Ci auguriamo che i nostri amministratori attuino urgentemente dei provvedimenti ordinari e/o straordinari per evitare che tale grave crisi economica possa far scomparire per sempre una parte importantissima della nostra storia economica e lavorativa.

Il presidente provinciale di

Federaziende Brindisi

Dottor Luca Tondi

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