Autoriparatori: il 4 gennaio 2023 scade il termine per l’adeguamento requisiti attività di meccatronica

La legge n. 224/2012, entrata in vigore il 5 gennaio 2013, ha modificato l’art. 3 della legge 122/1992 disponendo che l’attività di autoriparazione si distingue in 3 sezioni: MECCATRONICA (le precedenti attività di “Meccanica /motoristica” e di “Elettrauto” sono state accorpate in questa unica categoria) CARROZZERIA, GOMMISTA.

A seguito di tale modifica le imprese che, alla data di entrata in vigore della legge, erano già iscritte nel Registro delle imprese e abilitate alla sola attività di meccanica – motoristica o a quella di elettrauto possono continuare a svolgere l’attività sino al 4 gennaio 2023.

Il Responsabile Tecnico che, alla data di entrata in vigore della legge, aveva già compiuto 55 anni può proseguire l’attività fino all’età prevista, ai sensi della disciplina vigente in materia, per il conseguimento della pensione di vecchiaia (67 anni).

Chi deve regolarizzare?

In considerazione di quanto premesso, entro il 4 gennaio 2023, i Responsabili Tecnici di impresa, qualora non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnici professionali di cui all’art. 7 della legge 122/92, dovranno attivarsi per ottenere l’abilitazione alla categoria mancante, mediante la frequenza con esito positivo di un corso di formazione (percorso formativo speciale ridotto a 40 ore), limitatamente ai settori non posseduti.

Si specifica che tali percorsi “ridotti” sono rivolti esclusivamente ai soggetti che rivestono la qualifica di responsabili tecnici di imprese già iscritte nel registro delle imprese e abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto, alla data del 05/01/2013.

Le disposizioni sopra richiamate trovano applicazione anche per le imprese operanti su motoveicoli.

Effetti della mancata regolarizzazione, il decorso del termine del 4 gennaio 2023, senza l’adeguamento alla norma, avrà come conseguenza che il responsabile tecnico (anche in caso di titolare o socio) non potrà più abilitare l’impresa e che, questa, pertanto, dovrà comunicare la cessazione della propria attività.

In assenza della comunicazione della cessazione dell’attività da parte dell’impresa/società, l’Ufficio del Registro Imprese dovrà avviare il procedimento che condurrà alla inibizione delle attività di meccanica-motoristica oppure di elettrauto.

Informazioni sui corsi e sulle modalità per regolarizzare la propria posizione potranno richiedersi presso la sede provinciale di Confartigianato Brindisi telefonando al Direttore Teodoro Piscopiello al 328.8519445 o inviando una mail al suo indirizzo teodoropiscopiello@gmail.com 

                                                                                                                                                    Il Direttore Confartigianato Brindisi

                                                                                                                                                             Teodoro Piscopiello

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