BRINDISI – Di seguito la lettera a firma di 150 dipendenti dei vari Enti che insistono nel centro cittadino, protocollata stamani ed indirizzata al Commissario Prefettizio Santi Giuffè. Con la stessa chiedono di poter usufruire di parcheggi in Piazzale Lenio Flacco negli orari di ufficio, stanti le nuove disposizioni del Piano della Sosta che entrerà in vigore il 1° febbraio prossimo:

Come disposto dalla S.V., dal 1 febbraio p.v. parte il nuovo piano parcheggi nel centro storico della città, con importanti variazioni negli stalli che da liberi diventeranno a pagamento.

Alla luce di tali disposizione, i dipendenti della maggior parte degli Enti e Servizi che insistono nel centro storico della città , come Provincia , Prefettura , Comune , Archivio di Stato , S.E.R.T., INPS e servizi vari collegati agli stessi, non contestano la scelta della riorganizzazione del piano che possa rendere più fluida la circolazione , ma la possibilità di utilizzare un’altra area disponibile attualmente non utilizzata.

Come potrà verificare, a sottoscrivere la petizione che si allega, sono tutti dipendenti dei vari Enti che insistono nel perimetro del Centro Storico , i quali chiedono che nell’orario di lavoro compreso tra le ore 7,00 e le ore 18,00 , sia possibile il parcheggio libero su piazzale Lenio Flacco, anche alla luce di eventuali manifestazioni che impongono il divieto di sosta in aree di parcheggio per motivi di sicurezza.

Ove la S.V. lo ritenesse opportuno , per facilitare il compito dei Vigili Urbani, in alternativa, ai dipendenti degli stessi Enti in epigrafe, potrebbe essere rilasciato un tagliando di riconoscimento da esporre che possa consentire il parcheggio gratuito, tenendo in considerazione che molti colleghi sono pendolari e che con l’€uro gli attuali stipendi non consentono di potersi sobbarcare nemmeno un abbonamento.

Certi di accoglimento della presente si porgono distinti saluti .

In rappresentanza dei firmatari

                                                                                              Patrizio POLMONE

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