La Valtur cade ancora, a Rieti arriva la seconda sconfitta consecutiva – di Dario Recchia

Ancora una sconfitta per la Valtur Brindisi che esce sconfitta dal PalaSojourner di Rieti con il punteggio finale di 70-63.

La squadra di coach Brienza, dopo una partita equilibrata, paga gli ultimi due minuti disastrosi con attacchi gestiti male ed una difesa che ha concesso al lungo White e Green di banchettare nel pitturato biancoazzurro portando a casa due punti meritati.

La Valtur si è presentata a Rieti con le assenze di Andrea Cinciarini e Miani alle prese con problemi alla schiena ma anche i padroni di casa avevano assenze importanti nel loro roster che non le hanno però impedito a disputare una partita gagliarda e concreta nel finale.

 

L’ultimo periodo da 21-11 per i laziali pesa come un macigno sull’economia degli ospiti che non sono mai riusciti ad incidere sul match prendendo anche un break di 10-0 nel secondo periodo costringendo Brienza ad un perentorio time out sul 28-21. L’assenza del back up di Caroti si è sentita molto quando il play brindisino si è dovuto sedere in panchina per rifiatare. La squadra ha avuto poco dal pacchetto degli italiani se si esclude, oltre a Caroti, Ethan Esposito che ha chiuso con 13 punti, 5 rimbalzi e tanta sostanza in difesa. Ray ha giocato e tirato male (9 punti e 3/9 al tiro) e non ha mai inciso in un match in cui avrebbe dovuto prendersi più responsabilità. Impalpabili Mastellari, Bolpin e Fantoma che non sono mai entrati nel ritmo partita così come Jacorey Williams che nonostante la doppia doppia di 12 punti e 14 rimbalzi ha subito nei tre minuti finali la veemenza e la grinta di White che con 8 punti su 13 totali (tra cui due volte canestro e fallo) ha praticamente consegnato la vittoria alla sua squadra.

 

La Valtur ha mollato fisicamente e mentalemnte nell’ultimo periodo con un copione già visto sia domenica scorsa in casa contro Torino ma anche in altre partite in questo inizio di campionato. Di sicuro i tanti errori commessi nell’ultimo periodo contro una Rieti tutt’altro che inarrestabile lasciano parecchi dubbi e domande sulle quali riflettere. La squadra non è mai riuscita ad imporre il proprio gioco ed è apparsa spesso slegata e mai continua. Di sicuro le assenza del Cincia e di Miani hanno indubbiamente pesato ma è proprio in questi momenti che un roster lungo ed attrezzato come quello pugliese deve dimostrare di avere quel bagaglio tecnico e gli attributi giusti per portare a casa la vittoria.

 

Rieti ha avuto in Lorenzo Piccin il match winner di giornata con 15 punti ed una buona personalità. Con lui in doppia cifra Green (suo il canestro della staffa nel finale), White (13) ed un esperto Matteo Imbrò autore di 11 punti. La squadra di coach Fabrizi ha avuto la bravura di non disunirsi mai e di rimanere sempre concentrata sino a punire come il morso di un cobra la squadra avversaria nei minuti finali giocando con più lucidità e cattiveria agonistica.

 

La reazione di orgoglio che i venti tifosi presenti a Rieti e tutto il popolo biancoazzurro si aspettavano purtroppo non è arrivata ma domenica ci sarà la possibilità di rifarsi nel derby del sud contro Avellino dell’ex Blake Francis. I campani sono reduci dalla convincente vittoria interna contro Montecatini ed insieme a Livorno e Pesaro sono imbattuti in campionato dopo 5 turni. Non sarà un match facile ma la Valtur dovrà giocare con il coltello tra i denti per non entrare in una mini crisi dopo le prime battute del torneo.

 

Rsr Sebastiani Rieti – Valtur Brindisi 70-63 (18-17, 18-20, 13-15, 21-11)

 

Rieti : Green 15, White 13, Imbrò 11, Rota 5, Severini 7, Obljubech 0, Bellini n.e., Sow 0, Deme El Hadji 4, Fatone n.e., Jerkovic n.e., Piccin 15. All. Fabrizi

 

Brindisi : Williams 12, Ray 9, Esposito 13, Mastellari 5, Caroti 14, Bolpin 8, Del Cadia 2, Fantoma 0, Lopez n.e., Errico n.e. All. Brienza

 

Foto Legapallacanestro

 

Dario Recchia

 

 

 

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