Futuro Nazionale in piazza della Vittoria: raccolta firme su Arneo, sicurezza e caro carburanti

Gazebo il 24 ottobre e nei fine settimana di novembre. L’iniziativa promossa dai Comitati Brindisi 30, Brindisi 1359 e Brindisi 1564 punta a dare voce alle istanze dei cittadini.

BRINDISI – Futuro Nazionale porta in piazza della Vittoria, a Brindisi, una raccolta firme dedicata ad alcune delle questioni più sentite dai cittadini: le richieste di pagamento del Consorzio di bonifica dell’Arneo, la sicurezza urbana e il caro carburanti.

L’iniziativa si svolgerà attraverso una serie di gazebo allestiti nei pressi dell’ingresso dell’ex Banco di Napoli, oggi sede di Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di raccogliere adesioni e sensibilizzare le istituzioni sulle problematiche segnalate dal territorio.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 24 ottobre, dalle 16.30 alle 19.30. La raccolta firme proseguirà, nella stessa fascia oraria, il 7 e 8 novembre, il 14 e 15 novembre, il 21 e 22 novembre e il 28 e 29 novembre.

A promuovere la mobilitazione sono i Comitati Brindisi 30, con il referente Giovanni Nucci, Brindisi 1359, con il referente Cesare Mevoli, e Brindisi 1564, con il referente Luca Tondi.

Al centro della raccolta firme, la questione dei pagamenti richiesti dal Consorzio di bonifica dell’Arneo, le preoccupazioni legate alla sicurezza nelle città e l’aumento dei costi dei carburanti, temi che incidono sulla vita quotidiana di famiglie, lavoratori e attività economiche.

«La cittadinanza è invitata a partecipare», è l’appello rivolto ai brindisini dal coordinatore cittadino Cesare Mevoli, che sottolinea l’importanza della partecipazione per dare maggiore visibilità alle istanze del territorio.

La comunicazione è firmata dal coordinatore provinciale Nicola Di Donna, dal responsabile provinciale organizzativo Luca Tondi e dal coordinatore cittadino Cesare Mevoli.

I promotori invitano tutti i cittadini interessati a recarsi ai gazebo nelle date indicate per sostenere le iniziative e contribuire a portare all’attenzione delle istituzioni le questioni sollevate.

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