Si chiude a Verona la striscia vincente della Valtur Brindisi – di Dario Recchia

Si ferma a sei il filotto di vittorie consecutive per la Valtur Brindisi sconfitta a Verona per 82-63. La squadra di coach Bucchi si è presentata in campo con le importanti assenze di Giovanni Vildera e  Niccolò De Vico (in bocca al lupo per l’intervento chirurgico a cui si sottoporrà oggi ndr) e non è mai riuscita a trovare il  bandolo della matassa al cospetto di una Verona cinica, compatta e  ben messa in campo.

Laquintana e compagni sono apparsi sin dalla palla a due scarichi e non hanno mai trovato il flow giusto per azzannare il match come fatto in altre circostanze lasciando ai padroni di casa la vittoria di ogni periodo (18-11, 22-16, 22-20,20-14).

Anche le percentuali al tiro sono state deficitarie con un misero 18 % da 3 punti frutto soprattutto della cattiva giornata al tiro di Isiah  Brown (1/8 ) che ha condizionato non poco l’esito del match. Per la guardia statunitense la peggior prestazione dal suo arrivo a Brindisi non riuscendo mai ad entrare nel match nei 27 di utilizzo e costringendo spesso l’allenatore brindisino a modulare quintetti diversi adattando giocatori in ruoli differenti.

Per la Valtur doppia cifra dei soli Mark Ogden autore di 17 punti, di Tommaso Laquintana che chiude con 14 punti nonostante sia stato condizionato dai falli e di Edoardo Del Cadia (11 punti) chiamato a sostituire l’infortunato Vildera. Per il resto tanta buona volontà e nulla più per una squadra che ovviamente non può fare a meno della sua ala e del pivot titolare.

Con due importanti rotazioni in meno diventa complicato persino impostare la settimana di allenamenti ed in campo si diventa facilmente prevedibili. Occorre poi la partita perfetta non regalando agli avversari (vedi Brown) nessuno degli altri giocatori disponibili. E’ mancato a Verona quel leader che nelle precedenti vittorie ha indicato la via ai compagni e quella energia vitale nei finali punto a punto.

Dall’altra parte del campo comunque la Tezenis ha disputato una buona partita affidando a Copeland il ruolo di match winner. Per la forte ala americana 21 punti con un buon 3/4  da 2 punti, 4/7 dai 6.75 metri, 4/4 dalla lunetta, 4 assist e 25 di valutazione. Per gli scaligeri ottimo contributo anche da parte degli italiani : Palumbo, che già a Brindisi aveva disputato un gran match, ha messo a referto 11 punti, Esposito ha fatto meglio di lui con 16 punti e tante buone iniziative personali ed il play Penna ha ammazzato la partita nel finale con due triple mortifere.

Insomma per coach Ramagli una vittoria meritata al cospetto di una Brindisi incerottata e che dovrà ancora stringere i denti dal momento che Vildera dovrebbe rientrare tra una ventina di giorni mentre De Vico tornerà in campo la prossima stagione. I tifosi attendono impazienti notizie di mercato che possano permettere a Bucchi di avere una rotazione in più. Al momento i nomi più gettonati sono quelli degli ex di turno Mezzanotte e Zerini ma sia per il primo che per il secondo ci sono delle difficoltà che al momento non permetterebbero a nessuno dei due di cambiare casacca.

Intanto si pensa al prossimo turno in casa di domenica contro Cento,una squadra che ha fame di punti ma sulla carta alla portata dei pugliesi. Serve il pubblico delle grandi occasioni per trascinare la squadra e permettere di rimanere attaccata al treno dei playoff.

Tezenis Verona – Valtur Brindisi 82-63 (18-13, 22-16, 22-20, 20-14)

Verona : Esposito 16, Copeland 21, Penna 10, Palumbo 11, Cannon 8, Faggian 2, Gazzotti 0, Airhienbuwa n.e., Udom 9, Bartoli 5. All. Ramagli

Brindisi : Ogden 17, Laquintana 14, Radonjic 4, Del Cadia 11, Calzavara 8, Fantoma 4, Brown 3, Arletti 2, Guadalupi n.e., Buttiglione 0. All. Bucchi

Foto sito Legapallacanestro

Dario Recchia

 

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