Tecnico informatico, nel laboratorio di riparazione e vendita deteneva lo stupefacente: in manette 41enne

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, nel corso di un’operazione di Polizia Giudiziaria effettuata in città e finalizzata al contrasto dello spaccio di stupefacente, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Ligorio Angelo, 41enne del luogo. Nel corso dell’attività i militari hanno operato una perquisizione locale all’interno dell’attività commerciale gestita dall’indagato di riparazione e vendita di componenti di informatica. Durante l’esecuzione dell’atto è stato rinvenuto un contenitore in plastica all’interno del quale erano stati celati un involucro di cellophane trasparente contenente 25 grammi di marijuana suddivisa in pezzi, nonché un involucro in cellophane trasparente contenente un pezzo unico di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di grammi 9, nonché altri due pezzi della stessa sostanza per un totale di 1 grammo.

Altresì sono stati rinvenuti vari ritagli di cellophane di colore bianco di forma circolare nonché un bilancino di precisione. La perquisizione è stata pertanto estesa all’appartamento dove in una scatola da scarpe sono stati rinvenuti ulteriori ritagli di cellophane di colore bianco della stessa tipologia di quelli rinvenuti all’interno dell’attività commerciale. La droga e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.

L’arrestato, dopo l’espletamento delle formalità di rito, è stato condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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