BRINDISI – Nell’interesse di ANMIC – Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili pubblichiamo questa nota pervenutaci attraverso l’avv. Alessandro Formosi sull’annosa problematica delle barriere architettoniche.
Egr. Direttore, sono un cittadino costretto sulla carrozzina, Le segnalo che chi è nella mia condizione non può muoversi liberamente in quanto impedito ad usufruire delle strade cittadine perché i marciapiedi sono un disastro… Io, abito al Casale, ho necessità spesso a recarmi in ospedale oppure alla AUSL in via Dalmazia, oppure al centro di Brindisi, mi è assolutamente vietato percorrere sia le strade, che i marciapiedi ridotti ad un percorso di guerra… Io, non so se le colpe sono del Comune o dei VV.UU. oltre che degli incivili cittadini, di sicuro, gli stalli per disabili sono sempre occupati da chi può camminare, e i vigili, anche se vicini fanno finta di non vedere, “nota ad esempio gli stalli al mercato dell’ortofrutta”… Poi, evidenzio la caricatura che viene citata come pista ciclabile ( lo scherzetto sprecato in via Amerigo Vespucci ) a parte la brevità -a parte l’isolamento -a parte con quale usufrutto si collega – si pensa al ciclabile ignorando dove dovrebbero percorrere gli invalidi in carrozzina? Ancora evidenzio, dove ci sono gli scivoli di invito ai marciapiedi, sono impraticabili perchè fatti male… “devo io insegnare a chi di competenza la corretta esecuzione dell’opera?” Ancora, marciapiedi tutti rotti, se va bene al centro trovi un palo che ti impedisce il passaggio, oppure trovi i paletti che i cittadini hanno fissato davanti a casa, oppure trovi trovi scivoli per accesso garage rialzati ed eseguiti malissimo….Qualcuno corregga queste storture Si impegnino i futuri candidati al COMUNE DI BRINDISI , e le tante associazioni di invalidi civili e del lavoro… F/to Francesco CAMPANA
P.S. da non dimenticare bici e motorini parcheggiati e legati sui marciapiedi..















































