Nasce ENA, il progetto musicale della brindisina Serena Vergine con il suo debutto con “Come gli anni ’80”.

Dalla passione per la musica coltivata fin da bambina alla scelta di inseguire un sogno rimasto a lungo in attesa: il 30 ottobre è uscito il primo singolo, tra pop contemporaneo, influenze R&B e soul. La musica, da sempre presenza costante nella vita di Serena Vergine, con una passione nata in famiglia e cresciuta nel tempo e rimasta a lungo accanto a un percorso personale e professionale, oggi trova una nuova direzione con il suo progetto musicale ENA. Ieri il suo debutto ufficiale con il primo singolo, “Come gli anni ’80”, disponibile su tutti i digital store.
Un legame che trova le radici nell’infanzia grazie al padre che gli trasmette l’amore per l’R&B e il soul, attraverso artiste come Sade e Lauryn Hill, mentre con la madre ogni canzone diventa un’occasione per cantare e ballare insieme. Anche i nonni contribuiscono a costruire questo universo sonoro: la nonna canta, mentre il nonno ascolta molta musica, sia italiana sia greca, trasmettendole anche attraverso le sue abitudini un legame con le proprie origini. A completare questo ambiente ricco di stimoli è il compagno della madre, appassionato di musica, che realizza in casa un piccolo studio di registrazione.
Pur non essendo professionale, lo spazio le permette di incidere le prime canzoni già da bambina. Crescendo, Serena sceglie di investire nella propria formazione e costruire un percorso professionale. Laureata in Marketing e Comunicazione con una tesi dal titolo “Il ruolo dei brand nella comunicazione d’emergenza: la risposta di Giorgio Armani al Covid-19”, inizia a lavorare come Social Media Manager e intraprende parallelamente anche un percorso come modella.
La musica però non smette mai di far parte della sua vita, infatti con il tempo matura la consapevolezza che, accanto agli obiettivi raggiunti dalla sua parte adulta, c’è anche un sogno rimasto in attesa: quello della bambina che avrebbe voluto fare musica. Dopo anni trascorsi a cercare di sentirsi abbastanza pronta, brava e sicura, Serena decide di iniziare senza aspettare di avere tutte le risposte., scrivendo personalmente le canzoni che interpreta, trasformando esperienze, emozioni e ricordi in parole. Da questa scelta nasce ENA. Il nome racchiude una parte del suo nome, il legame con le radici greche e il ricordo di un pezzo del suo cuore che è volato via, ma che continua a vivere dentro di lei. In greco, ena significa “una”: una parola essenziale che assume un significato profondamente personale e diventa il punto di partenza della sua identità artistica. È la metafora di un percorso personale fatto di attese, paure e desiderio di cambiamento.
Dal punto di vista musicale, ENA si muove tra pop contemporaneo, influenze R&B e soul e sonorità che richiamano gli anni ’80. Il primo capitolo di questo percorso è “Come gli anni ’80”. In questa nuova avventura è accompagnata dalla coach Anita Book e dalla scuola Tempio di Musica. Il lavoro di produzione musicale coinvolge Riccardo Amoretti, Max e Mastering e Gianni Maisto, in arte G. Haze, mentre Davide Saputo segue la consulenza d’immagine, contribuendo alla definizione dell’identità visiva e artistica del progetto. Il team HTR Empire la affianca lungo il percorso, sostenendola sia sul piano artistico sia su quello umano. “Come gli anni ’80” segna un inizio: il primo passo di un progetto che unisce passato e presente, radici e cambiamento, per dare voce a una parte di sé rimasta a lungo in attesa.
Foto copertina a cura di Natalie Nacion e Matteo Fischetti















































