Intervento della http://Dott.ssa Mina Ruggiero – Pari Opportunità Comune di Brindisi, Educatrice Integrazione Scolastica_
Scrivo queste righe non solo nella mia veste di componente delle Pari Opportunità del Comune di Brindisi e di educatrice per l’integrazione scolastica, ma come donna e soprattutto come brindisina che ama profondamente la sua città.
C’è chi a Brindisi ci è nato, e chi Brindisi ce l’ha nel cuore ogni giorno, nel lavoro che fa a Roma come in quello che fa per la sua terra.
L’Onorevole Mauro D’Attis ha dimostrato ancora una volta di appartenere alla seconda categoria, quella più nobile: quella dei brindisini veri. Quelli che non dimenticano.
Grazie al suo interessamento diretto, costante e appassionato, il Faro di Forte a Mare tornerà finalmente nella nostra città.
Per l’On. D’Attis non è stata una semplice pratica burocratica. È stata una questione di orgoglio e di identità. Ha compreso prima di altri che quel faro non è un pezzo di ferro, ma siamo noi. È la nostra storia di mare, di pescatori, di partenze e di ritorni. Senza quel faro, Brindisi era più povera e più sola.
Mauro D’Attis ci ha messo la faccia, l’impegno e quell’amore incondizionato per Brindisi che non ha mai nascosto. E ha vinto, per tutti noi.
Ora si apre la fase del posizionamento, che dovrà valorizzare il faro ma anche individuare un luogo che lo custodisca gelosamente e lo preservi dalle avversità del tempo.
Da questa luce ritrovata dobbiamo far rinascere la brindisinità, quell’orgoglio fiero di dire “sono di Brindisi” che per troppo tempo è rimasto sopito.
Oggi, grazie all’impegno dell’On. Mauro D’Attis, abbiamo una ragione in più per rialzare la testa.
Brindisi ritrova il suo faro. Brindisi ritrova se stessa.
_Dott.ssa Mina Ruggiero_














































