Hic et nunc: a Brindisi il Teatro Kopó apre la stagione 2026/2027 con sei spettacoli e un invito a spegnere lo schermo

Quante ore abbiamo lasciato scivolare via tra un reel e l’altro, con il pollice in movimento e la testa altrove? Il Teatro Kopó di Brindisi lo dice senza giri di parole: basta scrollare. Hic et nunc – non perderti il qui ed ora è il titolo della nuova stagione, diretta da Francesca Epifani, ed è un invito a ritrovarsi nello stesso posto, alla stessa ora, davanti a qualcosa che accade solo quella sera e che non si può mettere in pausa, salvare o rivedere domani.

In un tempo in cui post e video ci sottraggono la vita un minuto dopo l’altro, scegliere il teatro è un piccolo atto di protesta: spegnere lo schermo, uscire di casa, guardare gli altri negli occhi e magari ridere insieme a degli sconosciuti. Sei spettacoli, sei toni diversi, dal 7 novembre al 21 marzo: ecco ciò che attende chi decide di alzare la testa.

Fuori cartellone. Sabato 31 ottobre, nel giorno più stregato dell’anno, il Kopó si fa labirinto di meraviglie per le famiglie con bambini dai 3 anni in su. Il Teatro degli Orrori è un percorso itinerante e interattivo che attraversa ogni angolo del teatro, guidato dalle madrine Grimy e Flo. Un imprevisto, proprio nel giorno di Halloween, le proietta in un viaggio popolato di volti familiari e di creature bizzarre, tra sorprese, risate e un lieve brivido. Di Halloween resta soltanto l’atmosfera, perché qui la paura è un gioco e perfino il mostro più temibile nasconde un cuore tenero.

Quattro turni, alle 16, alle 17, alle 18 e alle 19, per soli sessanta spettatori ciascuno. Biglietto a 12,50 euro acquistabile online su brindisi.teatrokopo.it.

Si parte il 7 e l’8 novembre, alle 18.00, dalla storia della città con 8 novembre 1941 – e ndi chiamaunu li brindisini, scritto e diretto da Jenny Ribezzo per la Compagnia Stabile Amici del Teatro, a Brindisi dal 1992. È la notte del bombardamento: una comunità di sfollati brindisini che si rifugia a San Vito dei Normanni, raccontata con l’amara ironia e con i canti popolari di chi ha poco da mangiare ma molto ancora per cui lottare.

Dalla storia si passa alla corsa di ogni mattina: il 21 e 22 novembre Francesca Danese, attrice e autrice brindisina, è Vìt Vìt – storia di una pendolare. Sveglia, treni in ritardo, lavoro precario e un tempo che qualcuno ci ha rubato. Si ride di gusto, poi per un attimo si smette.

Il 23 e 24 gennaio ci si ritrova a una cena tra amici con il debutto prodotto dal Kopó, AAA Scambio di coppia cercasi, commedia brillante e appena irriverente con Francesca Epifani, Simona Epifani, Salvatore Riggi e Mariano Viggiano, in cui due coppie e una domanda di troppo bastano a scompigliare la serata.

Il 27 e 28 febbraio la risata si tinge di nero con Porno – autobiografia di un glande attore, di e con Giulio Federico Janni, autore e attore romano naturalizzato trentino ormai noto e amato dal pubblico del Kopó. Rex Hardstone, ex divo del porno, è convinto di essere ancora una leggenda e mente benissimo, finché le bugie non perdono colpi. Commedia nera per adulti: di esplicito c’è ben poco, il resto è vanità e malinconia.

Il 6 e 7 marzo arriva la poesia con Con le tue labbra senza dirlo, di e con Paolo Faroni, già ospite del Kopó con Perle ai porci, per la compagnia torinese Blusclint. Condannato dal suo insegnante di italiano delle medie per aver disegnato un buco in un albero, simbolo di un latente e futuro problema con la sessualità, un uomo sfugge al suo destino grazie a un nonno muto che lo indirizza alla poesia.

Si chiude il 20 e 21 marzo con Algo-ritmo. Manuale breve di obbedienza, di Andrea De Robbio e Anselmo Luisi, produzione Zatrocarama e La Contrada Teatro Stabile di Trieste. Luisi, performer e batterista visto anche a Game of Talents e Chissà chi è, dà corpo a un robot che non parla ed esegue ordini tra mimo, danza e batteria elettronica, finché non si capisce più chi sia la macchina e chi la persona.

Ci hanno promesso un futuro in cui saremo sempre connessi, ma con il rischio concreto di ritrovarci sempre più soli. Il teatro è uno dei pochi luoghi in cui qualcuno ti parla davvero, indipendentemente da chi tu sia e comunque tu sia fatto. Finché una sala resta accesa e un solo posto resta libero, quel futuro non è già scritto. Prenota il tuo.

Orari e biglietti. Il sabato aperitivo alle 19.30 e spettacolo alle 20.30. La domenica spettacolo alle 18.00 e aperitivo dopo l’applauso. Fa eccezione l’apertura, che il 7 e l’8 novembre è alle 18.00 entrambi i giorni. Il biglietto costa 15 euro, aperitivo compreso, con riduzioni per under 26, over 65 e persone con disabilità. Si acquista online o al botteghino del teatro.

Prenotazioni: tel. 0831 260169 | WhatsApp 375 5311802 | Instagram @teatrokopobrindisi | brindisi.teatrokopo.it

Indirizzo: Via Sant’Angelo 67, Brindisi

Email: botteghino.br@teatrokopo.it

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