Caro carburanti, dai Propeller Club di Bari, Taranto e Brindisi un richiamo al dialogo

I presidenti Totorizzo, Conte e De Luca sottolineano l’importanza del dialogo e della collaborazione per la continuità delle attività economiche e produttive.

Le mobilitazioni degli autotrasportatori e degli agricoltori che stanno interessando la Puglia e altre regioni del Mezzogiorno riportano l’attenzione sulle difficoltà che l’aumento dei costi del carburante determina per il sistema dei trasporti e per numerose attività produttive.

I presidenti dei Propeller Club di Bari, Taranto e Brindisi, rispettivamente Vito Leonardo Totorizzo, Michele Conte e Maria De Luca, condividono una riflessione sull’importanza di affrontare queste criticità attraverso il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, operatori economici e rappresentanze di categoria.

Vito Leonardo Totorizzo, presidente del Propeller Club Port of Bari, dichiara:

«Le difficoltà che interessano il comparto dell’autotrasporto meritano attenzione, considerando il ruolo fondamentale che questo settore svolge quotidianamente per la movimentazione delle merci e per il funzionamento dell’economia. È importante favorire un confronto costruttivo che tenga conto delle esigenze degli operatori e, al tempo stesso, della necessità di garantire la continuità delle attività produttive e dei servizi».

Michele Conte, presidente del Propeller Club Port of Taranto, osserva:

«Il trasporto terrestre, la portualità e la logistica sono componenti strettamente connesse di un unico sistema. Le difficoltà che interessano uno di questi comparti possono riflettersi sull’intera catena produttiva. Per questo riteniamo importante mantenere alta l’attenzione sull’efficienza dei collegamenti e sulla competitività delle imprese, valorizzando il confronto tra tutti i soggetti coinvolti».

Maria De Luca, presidente del Propeller Club Port of Brindisi and Salento, sottolinea:

«L’aumento dei costi energetici rappresenta una questione che interessa diversi settori, dall’autotrasporto all’agricoltura, fino al commercio e alla distribuzione. È auspicabile che il dialogo già avviato nelle sedi istituzionali possa contribuire a individuare soluzioni equilibrate, nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e delle comunità».

I tre Propeller Club, nel rispetto delle rispettive competenze e delle finalità associative, ribadiscono il valore del confronto e della collaborazione tra le diverse componenti del sistema economico e logistico.

La continuità dei trasporti, la sostenibilità delle attività imprenditoriali e la competitività dei territori rappresentano interessi comuni, da tutelare attraverso il dialogo e una visione condivisa dello sviluppo.

Coordinamento del comunicato congiunto dei tre Propeller Clubs pugliesi a cura della Dott.ssa Vladana Vujosević, Vicepresidente Propeller Bari.

 

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