“Anche mio fratello merita di essere ricordato”: l’appello della sorella di Giuseppe Petraglia

Un messaggio pacato ma carico di dolore quello affidato da Annamaria Coluccello, sorella di Giuseppe Petraglia, il 39enne che ha perso tragicamente la vita sul lavoro pochi giorni prima di Gianfranco Conte.

La donna ha voluto rivolgersi pubblicamente al Sindaco e all’Amministrazione comunale, esprimendo innanzitutto apprezzamento per l’attenzione dedicata alla memoria dei cittadini scomparsi e per le iniziative commemorative promosse negli ultimi tempi.

“Allo stesso modo – scrive – sento il dovere di ricordare anche mio fratello Giuseppe, che ha lasciato una famiglia nella disperazione e due figli, uno dei quali troppo piccolo per conservare il ricordo del proprio papà”.

Nel suo intervento, Annamaria Coluccello sottolinea come Giuseppe Petraglia, cittadino della città e vittima di un incidente sul lavoro, meriti di essere ricordato con la stessa dignità riservata a tutte le altre vittime.

Parole misurate, prive di polemica, ma che pongono l’attenzione sul valore dell’uguaglianza e della memoria condivisa: “Sono certa che non sia stata una dimenticanza volontaria – afferma – ma sarebbe triste pensare che possano esistere morti di serie A e morti di serie B”.

Un appello sincero, quello della sorella di Giuseppe Petraglia, che chiede semplicemente che il nome del fratello possa trovare spazio nel ricordo collettivo della comunità.

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