C’è posta per te, anche se questa volta non si tratta della celebre trasmissione televisiva, ma di un importante risultato ottenuto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Poste Italiane per affrontare lo storico problema della consegna della corrispondenza nelle contrade.
Martedì 13 ottobre Poste Italiane consegnerà al Comune 70 cassette postali modulari da destinare alle contrade più popolose dell’agro cittadino per agevolare e rendere più efficiente il servizio di recapito della corrispondenza.
«Il territorio di Francavilla Fontana – dichiara l’assessore all’Urbanistica e alle Politiche Abitative, Domenico Attanasi – si estende per circa 177 chilometri quadrati e comprende un sistema articolato di contrade e insediamenti rurali, nei quali risiede stabilmente una parte significativa della nostra comunità. Una conformazione territoriale che pone questioni specifiche anche sul piano dell’organizzazione dei servizi. Tra queste vi è certamente quella del recapito della corrispondenza, che in alcune zone delle nostre campagne presenta difficoltà legate alla distanza tra le abitazioni, alla loro distribuzione e alle caratteristiche della viabilità».
Si tratta di un intervento che risponde a un’esigenza concreta, più volte rappresentata dai cittadini residenti nelle campagne, e che consentirà di migliorare progressivamente l’accessibilità a un servizio essenziale.
«Nel corso del tempo – prosegue Attanasi – abbiamo mantenuto aperta un’interlocuzione con Poste Italiane proprio per individuare una soluzione praticabile a questa problematica. La disponibilità di 70 cassette modulari rappresenta oggi un primo risultato concreto di questo lavoro. Naturalmente, alla consegna dovrà seguire la fase di individuazione dei punti di collocazione e di installazione, che richiederà un’attenta valutazione delle esigenze delle diverse contrade, delle condizioni di accessibilità e della funzionalità del servizio».
Sull’iniziativa interviene anche il sindaco Antonello Denuzzo:
«È un risultato che nasce dal dialogo istituzionale e dalla volontà di affrontare problemi concreti, anche quelli che possono apparire di minore rilevanza ma che incidono direttamente sulla quotidianità delle persone. Le nostre contrade sono parte integrante della città e meritano la stessa attenzione che riserviamo al centro abitato. Migliorare il servizio postale significa rendere più semplice la vita di tante famiglie e rafforzare il legame tra i cittadini e il territorio. Ringrazio Poste Italiane per la disponibilità dimostrata e per la collaborazione che ha consentito di arrivare a questa prima risposta operativa».
Questa soluzione nei prossimi mesi sarà rafforzata con l’avvio della definizione della toponomastica nelle contrade, tassello essenziale per il miglioramento dei servizi, a partire proprio da quello postale.










































