Quarta (FdI): “Il servizio di raccolta rifiuti non era iniziato nel modo migliore, ma anche i cittadini devono collaborare”

Questo mio intervento, in qualità di Presidente della Commissione Ambiente, ha lo scopo di informare la cittadinanza nel modo più trasparente possibile, a seguito delle ripetute denunce attraverso i social ed ora anche tramite comunicati stampa da parte di cittadini e di consiglieri comunali, sull’emergenza rifiuti.
Appare evidente, allo stato attuale, che il servizio di raccolta rifiuti non sia iniziato nel migliore dei modi. Puntare il dito contro la nuova azienda è sin troppo facile. Il continuo abbandono di rifiuti da parte, soprattutto, di chi non è neanche censito per il pagamento della TARI, compromette, anzi scientemente riesce a sabotare, un servizio essenziale.
Nella nottata di sabato e per tutta la giornata di oggi la città è stata ripulita e rimessa a a nuovo. Ognuno di noi, ogni singolo cittadino, deve assumersi la responsabilità di collaborare. Come commissione saremo attenti e vigili affinché l’azienda rispetti il piano industriale, ma allo stesso tempo stiamo accelerando sulla stesura del Regolamento igiene urbana, strumento fondamentale per contrastare evasori e trasgressori, da approvare nel più breve tempo possibile in consiglio comunale.
Confidiamo in una piena collaborazione dei brindisini. Ringrazio l’azienda Teorema per quanto fatto nelle ultime 24 ore, convinto che da oggi lo stesso impegno rientrerà nella piena normalità del servizio.

Roberto Quarta
Consigliere comunale FDI
Presidente 7^ CCCP Ambiente

 

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1 COMMENTO

  1. E’ apprezzabile, da chiunque posto in essere, il suggerimento di migliorare il servizio di trasporto e deposito della Nettezza Urbana negli appositi spazi e contenitori indicati per detto adempimento finalizzato sopratutto al mantenimento delle norme del vivere civile. Orbene, se la surriferita considerazione viene espressa da pubblico amministratore del Comune, peraltro presidente di Commissione consiliare cui è affidata la vigilanza dell’Igiene e Sanità, non può trovare accoglimento la sola qualificazione di “sabotatori di un servizio essenziale” per chi insensatamente, per usare un eufemismo, abbandona i rifiuti in contrasto alle norme. Rilevare la mancata stesura del Regolamento di Igiene urbana o addirittura il mancato censimento di soggetti tenuti al pagamento della TARI (imposta fra le più alte nel Paese) o la mancata indicazione di impegni per interventi operativi ed urgenti (maggiore vigilanza di personale o applicazione di diffusori autovisivi), non sono compiti precipui dei cittadini semmai di specifici amministratori come nella fattispecie.
    Brindisi, 25/10/23 Franco Leoci

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