ORGOGLIO E CONSAPEVOLEZZA: A BRINDISI UN CONVEGNO LGBT+ SUI “CORPI IN MOVIMENTO” ALLA VIGILIA DEL PRIDE

Mancano pochi giorni al primo e attesissimo Salento & Puglia Pride 2021
a Brindisi [1] e le realtà organizzatrici hanno dato il via alla pride
week con eventi di divulgazione e sensibilizzazione sulle tematiche
LGBT+. Venerdì 20 agosto, alla vigilia della parata, si terrà nei
pressi di Palazzo Granafei-Nervegna la seconda edizione del convegno
“Orgoglio e Consapevolezza”, una serie di incontri con rappresentanti
dell’attivismo regionale e nazionale, delle istituzioni, del
giornalismo e dell’arte, che seguiranno il fil rouge dello slogan del
pride: “Corpi in movimento”. Dai corpi e dalle identità delle persone
trans* e non binary si arriverà a quelli dellз protaginistз del
movimento LGBT+ che marciano per la rivendicazione per i propri diritti,
passando per i corpi delle persone migranti e dellз cittadinз europeз
oltre i confini territoriali. L’evento, aperto al pubblico e gratuito,
avrà inizio alle 17:45 alla Caffetteria Nervegna e si concluderà con
un talk serale nella vicina piazza Sottile-De Falco.
Il primo panel “Geografia del genere”, moderato dal presidente di ACQUE
– Associazione per la Cultura QUEer Luca Parente, avrà come tema quello
dell’identità di genere e del transfemminismo. Miki Formisano,
presidente dell’associazione TGenus, ed Eleonora Magnifico [2], cantante
e storica madrina del Salento Pride, porteranno la propria testimonianza
diretta di persone e attivistз transgender. Verrà poi affrontato il
tema del non binarismo di genere con una coppia milanese: Gio, modellə
per Toilet Paper, ID, GQ, ed Ella Bottom Rouge, uno dei volti più
importanti del burlesque made in LGBTQIA+, founder del progetto di
comunicazione OUT and PROUD [3]. Il capitolo si concluderà con il
contributo scientifico della dott.ssa Antonella Palmitesta (presidente
di NUDI – Associazione nazionale psicologi per il benessere lgbtqi) e
con le istanze del transfemminismo italiano portate dalla giornalista
Natascia Maesi, responsabile di Arcigay Rete Donne Transfemminista [4].
“Oltre i confini” è il titolo del secondo panel moderato da Davide Duma
per NEG Zone, con inizio alle 19:30 presso la Caffetteria Nervegna,
dedicato al tema dei diritti delle persone LGBT+ che si muovono
all’interno e all’esterno della comunità europea. Manuela Macario,
responsabile lavoro e marginalità di Arcigay nazionale illustrerà la
situazione dei migranti LGBT+ che richiedono asilo in Italia [5]. Verrà
poi letta la lettera inviata dalle associazioni salentine e polacche [6]
per sollevare la questione del gemellaggio del Comune di Brindisi con
Świdnik, una delle primissime città polacche ad essersi dichiarate
“zone libere dall’ideologia LGBT” [7], in solidarietà della popolazione
locale a cui è vietato organizzare manifestazioni come il pride. Ci si
sposterà oltre i confini dell’Unione Europea con Giuseppe Piccinno di
UDU Lecce, che dedicherà il proprio intervento a Patrick Zaki [8], lo
studente dell’Università di Bologna e attivista per i diritti umani –
cittadino onorario di Brindisi – ingiustamente detenuto da un anno e
mezzo in Egitto, senza un processo. Scott Maxwell di The Big Gay Podcast
from Puglia chiuderà il panel spiegando come il turismo può diventare
attivismo politico e contribuire all’emancipazione della comunità
locale.
Il panel conclusivo, “Fuori i nomi!”, avrà luogo in Piazza Sottile-De
Falco dalle 21:00 in poi con la moderazione di Pippi Todisco, presidente
di Arcigay Salento e consigliere di Arcigay nazionale. A dare il nome
all’ultimo talk è il titolo dell’ultima fatica [9] di Simone Alliva,
giornalista per l’Espresso, che presenterà il suo libro dall’incontro
con i protagonisti e le protagoniste del movimento LGBT+ in occasione
del 50esimo anniversario dalla nascita del F.U.O.R.I. (Fronte Unitario
Omosessuale Rivoluzionario Italiano) a Torino, quella che potremmo
definire la “Stonewall italiana”. Saranno presenti due tra gli attivisti
e le attiviste intervistate da Alliva: Titti de Simone, consigliera
politica del presidente Emiliano, ex deputata e fondatrice di
Arcilesbica, e Giovanni Minerba, regista e fondatore insieme a Ottavio
Mai del Festival cinematografico a tematica omosessuale Da Sodoma a
Hollywood [10]. Ripercorrendo la storia del movimento LGBT+ italiano si
arriverà alla battaglia politica sul ddl Zan, con gli interventi di
Francesco Angeli, presidente di Arcigay Roma e responsabile territori di
Arcigay nazionale, e Alessandra Maiorino, senatrice del M5S e firmataria
del ddl Zan contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo.
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