Il comitato Scelgo No analizza il voto in città: “Elettori desiderosi di partecipare attivamente alla politica”

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BRINDISI – Il Comitato Scelgo No di Brindisi si è riunito per valutare il risultato referendario che in città e in provincia  ha raggiunto percentuali tra le più alte della Puglia.

“Il contributo dato al successo del No da parte del comitato si è caratterizzato per gli incontri sul merito delle modifiche alla costituzione e per i contatti e le iniziative popolari che ogni componente è riuscito ad organizzare – si legge nelle nota – a tutti questi e ai cittadini, ai giovani e alle donne va il ringraziamento per il voto e per l’impegno consapevole e disinteressato con cui è stato dato il sostegno alle ragioni del No. In un primo esame del voto in città è emerso come la partecipazione a Brindisi sia stata maggiore rispetto alle elezioni amministrative e come maggiore sia stato il consenso al No da parte dei giovani e in tutti i quartieri, soprattutto in quelli popolari dove è maggiore il disagio sociale. Questo non può che significare che c’è un desiderio di un ritorno alla partecipazione politica ed alla discussione sui grandi e piccoli temi sganciati dagli interessi dei singoli politici. Alla luce di queste considerazioni si sta valutando l’opportunità di non disperdere l’impegno, il senso di appartenenza e di aggregazione maturato nel Comitato e di costituire eventualmente un’Associazione aperta ai cittadini interessati a partecipare alla discussione sui temi che riguardano le politiche nazionali e locali, rivalutando i valori e le scelte solidaristiche della nostra Costituzione, senza personalismi e senza leadership. Nei prossimi giorni, il Comitato tornerà a riunirsi per continuare le valutazioni e per decidere le forme e le sedi per dare continuità all’impegno civico organizzatosi in questa campagna referendaria a sostegno della costituzione e della sua attuazione a partire dall’articolo 1: ‘L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione’”.

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