Calcio: crollo del Brindisi, un debutto da incubo

Inizia nel peggiore dei modi il cammino del Brindisi in Serie D. I biancazzurri guidati da mister Roberto Taurino hanno subito un pesante e inaspettato tracollo per 4-1 contro il Real Forio. Una sconfitta che brucia particolarmente, arrivata dopo un promettente vantaggio iniziale che si è poi sciolto sotto il caldo asfissiante della giornata estiva.

I ritmi iniziali sono blandi. La gara si sblocca improvvisamente al 26’: su un cross perfetto dalla destra c’è il colpo di testa vincente di Olivieri che firma lo 0-1, entusiasmando i circa cento tifosi brindisini giunti sull’isola. La gioia, però, dura appena quattro minuti: al 30’, sugli sviluppi di un angolo, Puca approfitta di un’incertezza di Giardino e sigla l’1-1 di testa. Nella ripresa, il Brindisi crolla: con Filosa che mette a segno una doppietta nel giro di pochi minuti, e Olteanu, che cala il poker intorno al 60’ minuto. Il disastro si completa con il nervosismo: D’Antona viene espulso dalla panchina, dopo essere stato sostituito, per aver reagito in modo scomposto; e Ganfornina che riceve un cartellino rosso per un grave fallo di gioco, lasciando i compagni in dieci.

Ora per il Brindisi è tempo di una immediata analisi. I tifosi già si interrogano su come una rosa considerata tra le favorite principali per la promozione sia potuta naufragare così velocemente. I tifosi che hanno affrontato la faticosa trasferta ischitana speravano in ben altro esito, soprattutto dopo la precedente eliminazione dalla Coppa Italia che aveva già fatto suonare un primo campanello d’allarme. Questa prima dura battuta d’arresto in campionato interrompe definitivamente l’imbattibilità costruita nella splendida scorsa stagione in Eccellenza.

Tuttavia, i protagonisti sanno bene che non è il momento di emettere sentenze definitive su un campionato appena iniziato. La Serie D presenta dinamiche, difficoltà e valori del tutto differenti rispetto all’Eccellenza, e questo esordio lo ha dimostrato chiaramente. La squadra ha mostrato pochissimo in campo, se si esclude l’azione della rete del momentaneo vantaggio, evidenziando una serie di errori individuali e collettivi su cui mister Taurino dovrà lavorare intensamente. Ma, come si spera nell’ambiente brindisino, il tempo per lavorare e rimediare c’è tutto.

Le riflessioni devono spingere il Brindisi a ritrovare rapidamente equilibrio e, soprattutto, la personalità necessaria per affrontare una categoria così ostica. L’occasione del riscatto è già dietro l’angolo: sabato prossimo, 12 settembre alle ore 20:00, lo stadio “Fanuzzi” ospiterà il derby caldissimo contro la Fidelis Andria. Sarà già una partita da non fallire, un appuntamento in cui la squadra sarà chiamata a dare una pronta risposta di carattere e di orgoglio davanti al proprio pubblico, per cancellare subito la brutta figura d’Ischia.

Giancarlo Errico

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