Brindisi ha salutato i campioni del basket, a coach Vitucci le chiavi della città. La voce dei protagonisti – di Dario Recchia

Si è svolta nel Palapentassuglia di Brindisi la festa del basket per la Happy Casa Brindisi che ha disputato la sua miglior stagione di sempre in Lega A. Regione Puglia e Comune di Brindisi hanno voluto organizzare questo evento dedicato alla compagine del presidente Marino ed agli splendidi protagonisti di un’annata per certi versi irripetibile. Presenti anche 500 spettatori, gli unici ammessi dalle norme covid ad applaudire e ringraziare giocatori, tecnici e staff. Tante le autorità che hanno assistito all’evento ed era prevista  anche la presenza del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano che però non è riuscito a raggiungere il palasport brindisino in tempo utile.

A fare gli onori di casa il giornalista di Mediaset e brindisino doc Mino Taveri che ha ricordato i risultati della stagione. Secondo posto alla fine della stagione regolare, semifinale di Coppa Italia, semifinale  playoff scudetto e un passo per la qualificazione alle fasi finale della Champions League.

Il sindaco Riccardo Rossi ha ringraziato la squadra per aver portato in alto il nome della nostra città in Italia ed in Europa “ Siamo la squadra del mezzogiorno  – ha continuato – ed è giusto che questa squadra abbia il palasport più grande ed importante del sud Italia”.

Molto entusiasta pure il presidente della società Nando Marino che ha tenuto, tra gli altri a ringraziare in modo particolare Alessandro Zanelli e Raphael Gaspardo per aver creduto già da diversi anni al progetto biancoazzurro. “Brindisi – ha sottolineato il presidente della Happy Casa Brindisi – non è più il punto di partenza di tanti giocatori ma un punto di arrivo perché la nostra società è entrata di diritto nei club di eccellenza. Speriamo di riconfermare quanti più giocatori possibili in attesa, nei prossimi mesi, di porre la prima pietra per la costruzione del nuovo palasport”.

 

Anche capitan Zanelli ha voluto dichiarare il proprio attaccamento per questa società. “Sono arrivato a Brindisi tre anni fa con tante paure e dubbi. Ma tutti, a partire dallo staff ed i tifosi mi hanno sin da subito aiutato. Il gruppo di quest’anno è stato molto unito ed io avevo una motivazione in più dal momento che avevo la responsabilità di indossare i gradi di capitano. Penso comunque che il merito della nostra stagione sia da distribuire a tutti i tifosi che in tanti modi ci sono sempre stati vicini”.

 

Grandi emozioni alla consegna delle targhe ricordo che l’ Amministrazione comunale aveva preparato per  tutto lo staff biancoazzurro ed  affidata al vice sindaco Tiziana Brigante ed all’assessore allo sport Oreste Pinto.

Mino Taveri ha anticipato, in diretta, la notizia  del riconoscimento da parte della Legabasket di serie A del titolo di miglior dirigente dell’anno al direttore sportivo della Happy Casa Brindisi Simone Giofrè (aveva già vinto il prestigioso riconoscimento nell’ultima stagione disputata 2018/19) e quello di miglior allenatore del campionato all’allenatore Frank Vitucci, a testimonianza dell’ottimo lavoro compiuto dai due nell’allestimento e nella gestione della squadra.

La salvezza è il nostro scudetto ogni anno, ha commentato Simone Giofrèpoi sono tre anni che ci divertiamo e facciamo pure esperimenti con Frank (Vitucci ndr). Dedichiamo a  Nando Marino i successi di questa stagione”.

 

Infine,  come ciliegina sulla torta, il sindaco ha voluto consegnare le chiavi della città al coach Frank Vitucci il quale ha fatto molta fatica a parlare a causa della grande emozione . “E difficile dire qualcosa. Grazie per la fiducia che riponete in me ogni anno. Sono davvero fortunato ad aver avuto un gruppo così, un grande onore per me aver allenato questi ragazzi!”.

 

Una serata davvero bella ed emozionante dove, a più riprese,  si è sottolineato la crescita della società grazie anche ai 100 sponsor che la sostengono ed al  lavoro, dietro le quinte, di tanti abili ed efficienti collaboratori.

 Brindisi città sul mare, Brindisi città che accoglie. La stessa che ha adottato anche in questa stagione tanti di questi ragazzi che ormai vivono la stessa in simbiosi con i suoi cittadini. Alessandro Zanelli, da tre stagioni con la canotta biancoazzurra, vive con la sua compagna felicemente, Darius Thompson, il play titolare, ha trovato qui la compagna della sua vita ed è pure diventato padre. La famiglia Vitucci è integrata nel tessuto sociale cittadino con i figli completamente integrati e la moglie che è dedita al volontariato in città. Il d.s. Giofrè trascorre le sue (poche) vacanze in provincia ormai stregato dalla bellezza della nostra terra. Ma se solo volessimo parlare di chi è arrivato nell’ultima stagione potremmo parlare di Derek Willis e signora che tra un video su instagram ed una foto su facebook in giro per la città pare vogliano pure acquistare una casa da queste parti. Infine, ma non per ultimo, il pivot Krubally, un lottatore, un leone del parquet ma soprattutto uno che ama la nostra terra a tal punto che domani convolerà a giuste nozze proprio nella nostra città.

Non so chi tra Milano e Bologna vincerà la bellissima serie di finale scudetto, qui a Brindisi però si sogna per tante altre cose, non ultima la notizia che sia Giofrè che Vitucci pare orientati a rimanere ancora a Brindisi ad onorare il contratto di un anno valido anche per la prossima stagione.

E se il buongiorno si vede dal mattino …

Dario Recchia

Foto Vincenzo Tasco

 

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