Autonomia differenziata, Italia a due velocità

Autonomia differenziata, Italia a due velocità

Martedì 20 Febbraio, ore 17.30, a Palazzo Nervegna, via Duomo 20, Brindisi

«Autonomia differenziata, Italia a due velocità», è il tema del convegno organizzato dalla Camera del lavoro di Brindisi per martedì 20 Febbraio alle 17.30 a Palazzo Nervegna (via Duomo 20, Brindisi).

«La posizione della Cgil – dice il segretario generale Antonio Macchia – è nota da tempo. Occorre uno scatto d’orgoglio che parta dal Mezzogiorno per contrastare questo Ddl voluto dalla Lega che finirà per rendere incolmabile il divario Nord-Sud che proprio col Pnrr si voleva ridurre. Il colmo è che proprio un ministro del Sud responsabile della gestione del Piano di ripresa e resilienza accetti in silenzio un progetto che rischia di disgregare questo Paese. E con lui tanti parlamentari, anche di questo territorio. Brindisi infatti non è esente da questo discorso. L’ultima “sorpresa”, in ordine cronologico è stata la notizia dell’esclusione di Brindisi da tutti i corridoi europei, ormai  definitiva al netto di un miracolo. A ciò si aggiunga l’esclusione del capoluogo messapico dai fondi del Just transition fund nonostante il processo di decarbonizzazione in atto  il quale rischia di ricadere tutto sulle spalle dei lavoratori dal momento che – nonostante fosse noto già da almeno 7 anni sarebbe arrivato – il governo non ha ancora un piano pronto, dei fondi ben definiti per mitigare l’impatto sociale di questa trasformazione e non abbia ancora dato corso nemmeno all’autorizzazione dei progetti già esistenti e immediatamente cantierizzabili».

Si tratta solo di alcuni macroscopici esempi della marginalizzazione del Sud e di questo territorio, contro i quali la Cgil è mobilitata da anni e invita tutti dai cittadini ai responsabili di ogni livello istituzionale a prendere unna posizione netta.

«Finora – stigmatizza Macchia – su questo tema oltre ad un evidente imbarazzo, soprattutto da parte degli amministratori di centrodestra, c’è stato l’assoluto silenzio, in particolare da parte di quelli locali. Invitiamo tutti a dire la propria evitando “la politica dello struzzo”. Infilare la testa sotto la sabbia facendo finta di ignorare il problema non risolverà la questione anzi, qualora il Ddl dovesse prendere forma, i primi a subire le conseguenze disastrose di questo progetto saranno proprio i sindaci».

Di queste tematiche e del ruolo di Brindisi all’interno di questo processo discuteremo con autorevoli relatori. Di seguito il programma.

Ad introdurre il convegno sarà il segretario della Cgil Antonio Macchia. Di seguito gli interventi del professor Gianfranco Viesti docente di Economia applicata Uniba; Marina Boscaino portavoce nazionale dei Comitati per il ritiro di ogni autonomia differenziata; Salvatore Giuliano dirigente scolastico IISS Majorana già sottosegretario al Miur; Annagrazia Maraschio assessora all’Ambiente Regione Puglia; Maurizio Bruno consigliere regionale Pd e presidente del Comitato regionale della Protezione civile; Rina Zardetto presidente Associazione Reggiana per la Costituzione. Conclusioni Gigia Bucci segretaria generale Cgil Puglia. Modera Martina Speranza. Al convegno seguirà il dibattito a cui  in molti tra associazioni e rappresentanti istituzionali e politici hanno già aderito. I cittadini sono invitati a partecipare.

                            Antonio Macchia

                            Segretario Generale

                            Cgil Brindisi

 

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