Il Brindisi sta vivendo un momento di forma straordinario, coronato dalla quarta vittoria consecutiva in campionato senza incassare gol. Con il successo per 2-0 ottenuto al “Fanuzzi” contro il Nardò nell’ottava giornata di Serie D, la squadra adriatica si proietta a quota 15 punti, riducendo a sole tre lunghezze la distanza dalla vetta occupata dal trio composto da Turris, Virtus Francavilla e Martina Franca. La crisi di inizio stagione appare ormai un lontano ricordo, sostituita dalla consapevolezza di un gruppo compatto che sta scalando rapidamente le posizioni d’alta classifica.
Della cronaca del derby contro il Nardò bastano pochissimi cenni, all’interno di una gara controllata con grande padronanza dai padroni di casa. La partita si è sbloccata al 19’ del primo tempo grazie a un colpo di testa del difensore De Angelis su cross di Gori, mentre il raddoppio definitivo è arrivato all’87’ della ripresa con una conclusione da due passi di capitan Carretta su assist di Albino.
Sul piano dell’analisi tecnica, l’incontro ha confermato la grande solidità del modulo 3-5-2 varato da mister Taurino. Costretto a rinunciare all’infortunato Ganfornina, il tecnico biancazzurro ha arretrato Carretta nel ruolo di trequartista alle spalle dei due attaccanti Sosa e Barbero. Questa mossa ha garantito equilibrio e ottimi collegamenti tra i reparti, mentre il pacchetto arretrato ha concesso lo zero assoluto agli avversari. Nemmeno i cinque cambi effettuati nella ripresa dal Nardò, sono riusciti a disorientare il Brindisi, che ha gestito ritmi e possesso palla senza correre alcun rischio.
In merito alle prestazioni individuali, spicca la prova di De Angelis, perfetto nel colpo di testa del vantaggio e attento in fase di chiusura. La sua prestazione e quella dei compagni di reparto hanno reso del tutto inoperoso il portiere Giardino, rimasto senza voto per l’assenza di tiri pericolosi verso la sua porta. Da evidenziare anche l’ottima gara di Carretta, adattatosi con spirito di sacrificio sulla trequarti, e le giocate sulle corsie esterne di Gori e Alboni, entrambi autori dei cross decisivi per le due reti.
Nel post-partita, mister Taurino ha espresso grande soddisfazione, dichiarando che quella col Nardò è una vittoria che rende felici. Ha esortato a continuare a lavorare con convinzione, sapendo che ci sono ancora molte cose da migliorare. L’ambizione c’è e si vuol fare un campionato importante. Lui e la squadra hanno un sogno, ma al momento non è stato fatto ancora nulla. Alle parole del tecnico si sono aggiunte quelle del difensore De Angelis, che ha sottolineato il valore della svolta tattica e mentale, evidenziando come col tempo si è migliorata la conoscenza tra i compagni. Il cambio modulo ha dato fiducia alla squadra. Con la vittoria di Francavilla in Sinni è stata la svolta mentale. Vincere senza subire ha dato al gruppo maggior consapevolezza. De Angelis ha infine dedicato la vittoria allo storico tifoso Michele Stasi, ricordato prima del fischio d’inizio.
Ora il Brindisi guarda con fiducia al prossimo difficile impegno, che vedrà i biancazzurri opposti in trasferta al Bisceglie in un avvincente scontro diretto d’alta quota a pari punti.
Giancarlo Errico










































