Ritiro ordinanza ENI Versalis, Forza Italia: “Il Sindaco crede che i brindisini abbiano l’anello al naso”

Rimaniamo basiti dalla superficialità con la quale il Sindaco Rossi emette e revoca ordinanze sindacali.
La revoca dell’ordinanza di sospensione delle attività dell’impianto ENI Versalis, ci conferma quanto Rossi sia imprigionato in paradigmi ideologici tali da provocare nette divisioni tra cittadini, velenose battaglie social, panico tra i lavoratori e i loro familiari, delegittimazione dell’assise comunale e delle parti sociali, danni incalcolabili al comparto industriale.
E tutto questo perché?
Per ottenere un tavolo tecnico permanente, come dichiara Rossi, al quale non ci risulta che ENI si sia mai sottratta in passato, e sul quale lui prova a poggiare la revoca dell’ordinanza.
Non sarà piuttosto accaduto che, pur di risalire la china del gradimento politico, e di riconquistare posizioni di “ambientalismo ideologico”, abbia pensato di azzardare una manovra così pericolosa per l’economia e per l’occupazione del territorio?
Brindisi merita rispetto ambientale e su questa posizione converge l’intera classe politica brindisina, ma fermare un impianto industriale tra i più importanti d’Italia senza avere uno straccio di prova del superamento dei limiti delle emissioni, la dice lunga sulla improvvisazione e sulla incapacità del Sindaco che, abbandonato anche da diversi esponenti del suo partito di maggioranza relativa, non può far altro che spostare la questione sul tavolo barese al fine di garantirsi almeno la copertura politica del governatore Emiliano.
Non è di questo che Brindisi ha bisogno. Del resto, ce ne accorgeremo quando si tornerà a mettere le mani sui conti del Comune e ci si renderà conto in quale baratro il sindaco Rossi ci ha fatto crollare.
Forza Italia – coordinamento cittadino di Brindisi
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