Il brindisino Stefano Galantucci tra i più giovani Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

BRINDISI – Un mese fa – era il 31 ottobre scorso – ha ricevuto l’investitura a Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine. Parliamo del  giovane brindisino Stefano Galantucci, 25 anni, tra i più giovani Cavalieri d’Italia. La cerimonia si è svolta nella Cattedrale di Bari.

L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ha lo scopo dell’elevazione spirituale dei membri e del sostegno ai Cristiani in Terra Santa; è Ordine di diritto canonico e persona giuridica vaticana.

Legato alla basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, può definirsi come la sola istituzione laicale della Santa Sede incaricata di sopperire alle necessità del Patriarcato Latino di Gerusalemme e di sostenere le attività e iniziative a favore della presenza cristiana in Terra Santa.

Al pari degli ordini equestri pontifici a collazione diretta, la Repubblica Italiana permette l’uso del titolo e delle onorificenze conferite di questo ordine su tutto il territorio nazionale, ai cittadini italiani, previa istanza dell’insignito da inoltrare tramite le Prefetture di residenza o tramite i Ministeri di appartenenza se pubblici dipendenti e suo recepimento con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

L’Ordine fa parte del ROACO (Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali) della Congregazione delle Chiese Orientali, estendendo la sua missione di solidarietà -oltre che con la Terra Santa – all’insieme dei territori biblici e a tutte le comunità cattoliche, quali la Chiesa Cattolica greco-melchita, di rito bizantino, e la Chiesa maronita.

A capo dell’Ordine, dal 1496, si trova lo stesso pontefice, che dal 1949 ha delegato a rappresentarlo in tale istituzione un cardinale del collegio cardinalizio, col titolo di Gran Maestro. L’attuale Gran Maestro dell’Ordine è dall’8 dicembre 2019 il cardinale Fernando Filoni.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO