Grande successo per “Brindisi Città del Natale 2019”. Ed il 23 dicembre Santa Claus tornerà in Puglia

“E’ stato un grande successo, forse senza precedenti a Brindisi a leggere i commenti della gente sui social, soprattutto perché è avvenuto nel mese di Novembre. Abbiamo raccontato una bella storia e visto tanti bambini emozionarsi. Il Natale è iniziato a Santa Cecilia e se non fosse stato per il brutto tempo di domenica, nonostante il quale sono arrivate tante famiglie, sarebbe stato ancora più eclatante”. A dichiararlo l’Organizzatore Antonio Rubino.
Quindi grande successo ha riscosso “Brindisi Città del Natale 2019”, l’evento che per tre giorni – dal 22 al 24 novembre – ha portato in città colori, sapori e tradizioni tipiche natalizie.
La manifestazione, organizzata dall’AssociazioneEvents& Promotion di Roma, in collaborazione con il Comune di Brindisi ed il patrocinio della Regione Puglia, ha portato un numero di visitatori che mai sarebbe mai si sarebbe immaginato, soprattutto in questo periodo. Un esperimento ottimamente riuscito, anche nell’ottica di destagionalizzare gli eventi.

Si è partiti il 21 novembre con l’arrivo dalle acque del porto, a bordo di un rimorchiatore dell’azienda “Fratelli Barretta”, di Santa Claus e di suo fratello gemello Ambrogio. Un appuntamento che ha richiamato centinaia di bambini festanti con le proprie famiglie. Dopo l’approdo sulla banchina antistante la Scalinata Virgiliana, i due Babbo Natale hanno salutato i presenti ed hanno sfilato a bordo di due carrozze messe a disposizione da Luigi Allegrini, dando l’arrivederci al giorno successivo.
Ed infatti, il 22 novembre Santa Claus ed Ambrogio che dalla prossima settimana sarà il Santa Claus ufficiale a Milano nel più grande Villaggio di Babbo Natale hanno accolto i bimbi nella loro casa allestita nella suggestiva cornice dell’ex convento delle Scuole Pie, tra foto, letterine, musica e divertimento. Se ne sono contati alcune migliaia.

Contestualmente, Piazza Vittoria, Via Santi e Piazza Sottile De Falco si sono animate grazie all’apertura dei primi mercatini di Natale, dove la gente ha potuto acquistare gli addobbi per i propri alberi, le statuine artigianali per i presepi e tanti altri articoli che richiamavano la tradizione. E poi, c’è stato spazio anche per i sapori natalizi, ad iniziare dai vini, per arrivare alle tradizionali pettole, ma anche specialità tipiche proposte da espositori gourmet, provenienti da diverse parti d’Italia, tra cuicaldarroste, mozzarelle di bufala svuotate e farcite, i dolci tipici, le cioccolate, arrosti vari, salumi di Norcia, ma anche panzerotti, le tipiche cazzatedde cegliesi e tante altre prelibatezze servite in continuazione sempre da mezzogiorno a mezzanotte. Ed infine, lo spettacolo della neve artificiale che è caduta copiosa su Piazza Sottile – De Falco.
Entusiaste le autorità comunali, il sindaco ha scritto diversi messaggi sul proprio profilo, accolto da giudizi entusiasti soprattutto dei brindisini che hanno ringraziato per aver portato lo spirito natalizio in città, cosa che mancava da anni.

Per tre giorni consecutivi, Brindisi ha vissuto e respirato l’atmosfera tipica natalizia. Un po’ come accade nel Nord Europa, ma anche nell’alto Adige, dove il Natale si respira già un mese prima.
Un ‘antipasto’ niente male, se è vero come è vero che la città si è riempita non solo di gente del posto, ma anche di tante persone provenienti da altre province. Ed ottenere un riscontro di questo tipo in un mese tipicamente ‘morto’ quale è novembre ha rappresentato davvero un’inversione di tendenza che ha dato ragione non solo all’organizzatore Antonio Rubino, ma anche all’Amministrazione comunale che in questo evento ha creduto sin dall’inizio. “Brindisi ha grosse possibilità e, soprattutto è bellissima” Parola di Santa Claus che ha promesso ad Antonio Rubino di tornare in Puglia il 23 Dicembre prossimo, l’antivigilia di Natale, sospendendo per una intera giornata la consegna dei regali. Il programma ed il percorso per quel giorno sarà comunicato dall’organizzatore, ma i bambini possono già preparare le letterine che non hanno potuto consegnare a Brindisi.

 

CONDIVIDI

1 COMMENTO

  1. A dire il vero se non ci fosse stato il percorso pedonale obbligato ( un abuso degli organizzatori con il consenso dell’amministrazione comunale e con la speranza che siano gli ultimi colpi di coda) l’iniziativa avrebbe avuto tutto un altro risvolto.

LASCIA UN COMMENTO